Ci sono appuntamenti che vanno oltre il semplice calendario delle iniziative. Ricorrenze capaci di raccontare una comunità, di custodirne la memoria e, allo stesso tempo, di guardare al futuro. È questo il significato della 58ª Festa Sociale del Mantua Club dal Platan, storico punto di riferimento della tifoseria biancorossa. L’appuntamento è fissato per mercoledì 21 ottobre, al Circolo Arci Donini di piazza dei Mille.
Quasi sessant’anni di storia non sono soltanto un anniversario da celebrare: sono il racconto di generazioni di tifosi, di trasferte, domeniche allo stadio, gioie, delusioni, volti e storie che nel tempo hanno accompagnato la vita del Mantova e della città. Il Platan rinnova così la propria vocazione a essere non soltanto un luogo di incontro per chi ama i colori biancorossi, ma anche uno spazio nel quale sport, cultura e memoria continuano a incontrarsi.
La giornata prenderà il via alle 18, con l’apertura della mostra fotografica d’epoca. Un percorso attraverso immagini e documenti che riporterà idealmente Mantova agli anni Sessanta, agli inizi della storia del club e di una passione calcistica destinata a diventare parte integrante dell’identità cittadina. Fotografie d’archivio, immagini delle trasferte, scatti dei club e momenti di vita quotidiana restituiranno il volto di una Mantova in bianco e nero e di un tifo vissuto con entusiasmo, partecipazione e senso di appartenenza.
Alle 18.30 sarà quindi la volta della presentazione di “Un calcio ai sogni infranti” di Alberto Sogliani, occasione nella quale verrà ufficialmente inaugurato anche il Book Club “Alberto Gazzoli”.
La scelta del nome rappresenta un omaggio a una delle figure più significative del giornalismo sportivo mantovano e si inserisce nel percorso culturale intrapreso dal Mantua Club dal Platan. L’obiettivo è ampliare il modo di raccontare lo sport, attraverso libri, testimonianze e storie capaci di andare oltre il risultato del campo. Perché dietro una partita, una maglia o una stagione ci sono sempre persone, passioni, sacrifici e vicende che meritano di essere raccontate e conservate.
Il momento conviviale arriverà alle 19.30, con la 58ª Cena Sociale del Mantua Club dal Platan. Il tradizionale appuntamento che riunirà soci, tifosi, amici e protagonisti della storia biancorossa.
Nel corso della serata avverrà la consegna del riconoscimento della Hall of Fame del Mantova Calcio a Sauro Frutti.
Un nome che appartiene alla memoria biancorossa e che ha attraversato diverse stagioni della storia del Mantova. Prima da protagonista sul campo e successivamente nel ruolo di allenatore, sia della prima squadra sia del settore giovanile. Un riconoscimento che assume quindi il valore di un tributo a una lunga esperienza vissuta al servizio dei colori della città.
La 58ª Festa Sociale sarà così un viaggio tra passato e presente. Dalle fotografie che riportano alla luce volti e atmosfere di oltre mezzo secolo fa, ai libri che aprono nuove prospettive sul racconto dello sport. Fino all’omaggio a una delle figure che hanno contribuito a scrivere la storia del Mantova.
Perché la passione biancorossa non vive soltanto nei novanta minuti della domenica. Vive nei ricordi, nelle persone, nelle generazioni che si incontrano e nelle storie che continuano a essere tramandate. Ed è proprio questa memoria condivisa che il Mantua Club dal Platan intende celebrare, a 58 anni dalla sua nascita.
Nel frattempo, al Lido Nautico di Sermide si è radunato il Mn Club Fronte Biancorosso, capitanato da Emanuele Vertuani e Paolo Michelini. Una sessantina i presenti, tra i quali il direttivo del Ccmc e lo speaker del Martelli Giordano Sampietri. Tifo sfrenato e grande divertimento.
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