«Abbiamo creato tanto, ma non siamo riusciti a concretizzare»
La delusione per il risultato non cancella, secondo Rachid Kouda, gli aspetti positivi della prestazione del Mantova nel derby del Martelli contro la Cremonese, vinto dagli ospiti per 2-0. Il centrocampista biancorosso individua nella scarsa concretezza sotto porta il principale limite della squadra.
«Penso che abbiamo avuto il controllo della partita fin da subito, anche dopo aver subito il gol. Siamo riusciti a entrare in pieno possesso della palla, ma purtroppo non abbiamo concretizzato quello che abbiamo creato. A mio modo di vedere, abbiamo fatto una buona gara e costruito tante occasioni. La palla, però, non è voluta entrare. Da domani lavoreremo con il mister come abbiamo sempre fatto: oggi è andata male, altre volte è andata meglio. È stata una partita un po’ sfortunata».
«Era inutile rischiare troppo»
Nel corso della gara il Mantova non è riuscito a sviluppare con la consueta velocità il proprio gioco, trovandosi di fronte una Cremonese compatta e pronta a sfruttare gli spazi in ripartenza. Kouda spiega così le scelte della squadra in fase di costruzione.
«Secondo me abbiamo fatto quello che potevamo. Loro erano chiusi e forzare le giocate avrebbe significato rischiare di subire dei contropiedi, cosa che sarebbe stata deleteria. Abbiamo cercato di fare il nostro gioco senza prenderci troppi rischi, perché abbiamo visto che loro erano bravi a ripartire. In quelle situazioni, rischiare troppo sarebbe stato inutile».
«Siamo ancora lì, dobbiamo continuare a lavorare»
Il ko nel derby pesa, anche perché il Mantova teneva particolarmente a fare risultato davanti al proprio pubblico. Kouda, però, invita a non perdere di vista il percorso della squadra e la posizione in classifica, guardando con fiducia ai prossimi impegni.
«Ripartiamo da quello che abbiamo fatto fino a oggi. Guardando ai punti conquistati, sembra quasi che siamo in fondo alla classifica, invece siamo ancora lì. Continueremo a lavorare come abbiamo sempre fatto. Ci tenevamo tanto a questa partita, come teniamo a tutte le altre, ma sapevamo che era una sfida importante e volevamo portare a casa il risultato. Purtroppo è andata male, ma sabato avremo un’altra partita importante e cercheremo di dare il massimo, come abbiamo sempre fatto».
Seguici su
Aggiungi tifomantova.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


Trimboli rallenta il gioco
Forza e coraggio…
Il segreto è tirare in porta.Sabato c’è il Modena in casa loro,li ci vuole la fame agonistica
Dal rientro di Trimboli si è perso qualcosa, 3 partite 1 goal fatto e 4 subiti. Kouda con Ignacchitti lo vedevo diversamente. In più Bragantini deve giocare gli ultimi 30 minuti con le difese stanche. Ieri 0 dribbling e mezzo tiro in porta.
Vero
Mi sembra di rivedere il gioco del possa…quando e’ arrivato modesto non era cosi….si giocava piu’ in verticale e con un mensha in piu’…….
Siamo partiti forte in campionato, un calo fisico ci sta. Animo
Pensiamo a salvarci che è meglio, siamo da salvezza e iniziamo a pensare di giocare come a Chiavari con quella cattiveria agonistica non come l’inizio di ieri
Si Rachid ..ma in d’al calcio a ghe da tirar in porta!!! La regola è che vince chi fa goal!
Partita decisa dalla rete iniziale…loro chiusi,fallosi e a perdere tempo in ogni modo,così spezzetti il gioco,non dai ritmo ed innervosisci l’avversario…noi creato tanto gioco,poche azioni e andate tutte male..bastava segnasse Ilie a 3 metri dalla porta e per me l’avremmo vinta…pazienza,a volte va così,nei turni infrasettimanali in particolare modo..partita segnata,testa a Modena..-25 alla salvezza