La Gazzetta dello Sport sforna un approfondimento relativo al monte ingaggi delle squadre di B (comprensivo di giocatori e staff tecnici) per la stagione 2026-27. Dal quale si evince che è aumentato di 26 milioni di euro rispetto allo scorso campionato per i soli atleti, un valore a cui si aggiungono i 32,9 milioni per gli staff (nel 2025 erano 27).
Il Mantova si posiziona esattamente a metà delle 20 protagoniste della cadetteria, con il monte ingaggi di 12.126.797 euro. Ma il decimo posto nella classifica dei Paperoni equivale per il momento al secondo nella classifica del campionato. In testa c’è ovviamente il Palermo con 33.178.066 euro (3 milioni e mezzo in più dell’anno scorso), una cifra comunque inferiore a quella del Sassuolo di due anni fa. I rosanero non spendono comunque molto di più della Cremonese (32.342.020), seconda in questa speciale classifica, nel cui bilancio pesano parecchio gli ingaggi derivati dalla Serie A, le mancate cessioni e tre allenatori sotto contratto. Il risultato per ora è quello di 6 punti in 7 gare. A completare il podio il Pisa, con 28.543.990 euro, terzo monte ingaggi della B e sino a qui terzo in classifica. Seguono la Sampdoria ultima nella classifica reale (27.321.986 ai quali andrebbero aggiunti 1,8 milioni di dirigenti, non conteggiati, con un aumento di quasi 4 milioni rispetto al 2025-26 e con il centravanti Lauritsen che da solo costa 1,4 milioni), l’Hellas Verona (25.167.484) e l’Avellino (17.021.147, ovvero 3 milioni in più dello scorso anno).
In coda la Virtus Entella, prossima rivale dei biancorossi di Modesto, all’ultimo posto del monte ingaggi, con 7.573.841. Poco più su c’è il neopromosso Ascoli, con 7.888.098, terzultima è la Carrarese con 8.705.160, poi Vicenza con 9.582.443, Juve Stabia con 9.891.520 e Südtirol con 9.923.334: gli altoatesini hanno speso oltre 3 milioni più della passata stagione e occupano il quinto posto in classifica.
Seguici su
Aggiungi tifomantova.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

