Dalla Gazzetta dello Sport un’altra interessante statistica che spiega almeno in parte il magic moment del Mantova: la classifica del cinismo, ovvero di chi più realizza in funzione del numero di tiri verso (non necessariamente nello specchio) la porta avversaria. I biancorossi di Francesco Modesto sarebbero dopo 7 turni in seconda posizione in questa speciale classifica, alle spalle e per un’inezia del solo Avellino.
Il migliore tasso di conversione è proprio quello dei Lupi irpini allenati da Alessandro Nesta, che vanno in gol con il 10,3% delle conclusioni (12 volte su 117 tiri, dei quali 83 nello specchio). Appena davanti all’Acm, che invece ha fatto 13 gol in 128 conclusioni, ottenendo quindi una percentuale realizzativa del 10,2. Terzo è il Palermo, che raggiunge un’ottimizzazione del 9,5% (16 gol con 169 tiri). La capolista vanta la stessa capacità di andare in rete del Südtirol, che però è la squadra che tira meno verso la porta avversaria (solo 95 conclusioni, di cui 69 in porta ma 9 gol) dell’intera Serie B. Basso è il tasso di conversione del Modena (appena il 5,8%, 12 gol come l’Avellino ma con 90 tiri in più, dunque 207 in totale). Paradossale poi la situazione della Sampdoria: seconda per numero di conclusioni (171), ultima per percentuale realizzativa (4,1), Non c’è stata una sola delle 7 gare giocate sin qui in cui la squadra blucerchiata abbia tirato in porta meno degli avversari di turno. Trasferta di Mantova compresa.
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