Il Mantova ritrova Simone Trimboli. Dopo un mese e mezzo lontano dal campo a causa di un infortunio al flessore, il centrocampista classe 2002 torna a disposizione di mister Francesco Modesto in vista della sfida di sabato (ore 17.15) al Martelli contro il Palermo. Una partita di grande richiamo, uno scontro al vertice tra la seconda e la prima della classe, nel quale i biancorossi potranno nuovamente contare su uno dei giocatori più continui della propria rosa.
Il destino ha voluto che il rientro di Trimboli coincidesse proprio con la sfida alla squadra contro cui era arrivato lo stop. L’infortunio risale infatti allo scorso 3 settembre, quando il Mantova affrontò il Palermo in Coppa Italia. Un problema muscolare al flessore che lo ha costretto a fermarsi per circa sei settimane, interrompendo una striscia di presenze che, dal suo arrivo in Lombardia, aveva fatto della continuità una delle sue principali caratteristiche.
Una presenza costante in maglia biancorossa
I numeri raccontano meglio di qualsiasi parola il peso di Trimboli nel percorso del Mantova. Dall’estate del 2023, quando è arrivato in riva al Mincio, il centrocampista ha saltato soltanto 12 delle 128 partite complessivamente disputate dalla squadra tra Serie C, Supercoppa, Coppa Italia e Serie B. Quattro di queste assenze sono arrivate nella stagione in corso.
Un dato significativo per un giocatore che, nelle precedenti annate in biancorosso, era stato praticamente sempre presente nell’undici titolare e in quasi tutte le partite. Prima dell’infortunio rimediato contro il Palermo, infatti, Trimboli non aveva mai dovuto fare i conti con uno stop fisico da quando veste la maglia del Mantova.
Le poche partite saltate nelle stagioni precedenti erano dovute a squalifiche per somma di ammonizioni, non a problemi muscolari o ad altri inconvenienti fisici. Un’abitudine alla disponibilità che ha reso il centrocampista un punto di riferimento per la squadra e per gli allenatori che si sono alternati sulla panchina biancorossa.
Il valore del rientro nella sfida al vertice
Il ritorno di Trimboli rappresenta quindi una notizia importante per Modesto, che ritrova un’opzione in più in mezzo al campo proprio alla vigilia di una gara dal peso specifico elevato. Contro il Palermo, in un Martelli atteso a fare da cornice a uno degli appuntamenti più interessanti del turno, il Mantova avrà bisogno di tutte le proprie risorse per affrontare la capolista.
La disponibilità del centrocampista non significa necessariamente un ritorno immediato dal primo minuto: dopo settimane di stop, saranno le valutazioni dello staff tecnico a stabilire quale impiego potrà avere. La possibilità di tornare a lavorare con il gruppo e di essere nuovamente convocabile, però, restituisce a Modesto una pedina che per caratteristiche e affidabilità ha rappresentato una presenza abituale nello scacchiere biancorosso.
Per Trimboli, intanto, si chiude una parentesi inedita nella sua esperienza mantovana. Il primo infortunio da quando è arrivato in riva al Mincio lo ha costretto a interrompere una continuità costruita partita dopo partita. Ora il rientro arriva in una delle sfide più attese della stagione, contro lo stesso avversario che aveva segnato l’inizio del suo stop.
Sabato al Martelli, dunque, il Mantova ritrova una delle sue certezze. E per Trimboli, dopo un mese e mezzo di attesa, la sfida al Palermo può segnare il primo passo verso il ritorno alla normalità: quella fatta di presenze, lavoro in mezzo al campo e disponibilità costante al servizio della squadra.
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