Modesto si gode il successo sul Catanzaro: «Il Mantova gioca a calcio»

Il tecnico biancorosso analizza il 3-1 del Ceravolo: “I ragazzi sono stati bravi, umili attenti. Ruocco prima punta? Ho tante frecce nell'arco”

Modesto si gode il successo sul Catanzaro: «Il Mantova gioca a calcio»

Una vittoria di prestigio, una prestazione convincente e la consapevolezza di non essere più una sorpresa. Il Mantova espugna il Ceravolo, battendo il Catanzaro per 3-1 grazie alle reti di Tomašević, Ruocco e Bragantini, e Francesco Modesto si gode il successo senza perdere di vista gli aspetti da migliorare. Nell’intervista post partita, l’allenatore biancorosso ha sottolineato la qualità della prova della squadra, la capacità di mettere in difficoltà gli avversari e le diverse soluzioni a disposizione nel reparto offensivo.

«Abbiamo giocato una bella partita, con umiltà»

Modesto parte dall’analisi dell’avversario, sottolineando come il risultato non debba far dimenticare il valore del Catanzaro e le difficoltà affrontate dalla sua squadra.

«Sapevamo quale avversario avremmo incontrato. Ho seguito con grande attenzione tutte le loro partite e, al di là del risultato e delle prestazioni, in alcune occasioni non meritavano di perdere. A volte sono gli episodi a condannarti. Il Catanzaro ha giocatori di livello assoluto e nella scorsa stagione ha raggiunto la finale dei playoff per la Serie A».

Il tecnico evidenzia poi l’approccio del Mantova, capace di interpretare la gara con personalità e attenzione, sfruttando fin dai primi minuti gli spazi concessi dagli avversari.

«Noi arrivavamo da un momento positivo, con la voglia di dimostrare il nostro valore e di giocare la nostra partita. Nei primi venti minuti abbiamo cercato spesso la profondità, perché sapevamo di poter mettere in difficoltà il Catanzaro in questo modo. I ragazzi sono stati bravi e attenti. Abbiamo disputato una bella partita e giocato bene. La mia squadra gioca a calcio, ma sa anche affrontare le gare con umiltà».

Le soluzioni offensive e il ruolo di Ruocco

Uno degli aspetti più interessanti della gara riguarda le scelte in attacco. Modesto ha trovato nel tridente schierato contro il Catanzaro una soluzione efficace, apprezzando non soltanto la qualità delle combinazioni, ma anche la capacità degli interpreti di disturbare la costruzione avversaria.

«In queste settimane in cui siamo rimasti fermi ho lavorato per trovare il tridente giusto per questa partita. I ragazzi mi sono piaciuti: hanno combinato bene tra loro e, allo stesso tempo, sono riusciti a dare fastidio agli avversari».

L’allenatore si sofferma quindi sulle caratteristiche dei singoli, a partire da Francesco, considerato una risorsa utilizzabile anche nel ruolo di prima punta.

«Francesco può giocare anche da prima punta, perché ha caratteristiche diverse rispetto agli altri attaccanti. È un giocatore che esercita una pressione forte sugli avversari e che lavora per la squadra. Gliozzi, invece, ha una fisicità differente. Vlahović non era disponibile perché è rientrato dalla Nazionale con un fastidio, mentre Spinaccè ha avuto un problema al collo, nonostante stesse crescendo».

Le alternative, dunque, non mancano. «In attacco ho tante frecce da poter utilizzare e inserire a gara in corso. È importante avere giocatori con caratteristiche diverse, perché ci permettono di adattarci alle esigenze della partita».

Il gol subìto e la gestione del finale: «Dobbiamo migliorare»

Nonostante il successo per 3-1, Modesto non trascura gli aspetti su cui il Mantova dovrà continuare a lavorare. Il gol incassato e soprattutto la gestione degli ultimi minuti rappresentano elementi da correggere per evitare cali di attenzione.

«Dopo il gol subito non è il momento di abbassare la guardia. Non prendere gol è importante e dobbiamo continuare a lavorare su questo aspetto. Non mi è piaciuta, in particolare, la gestione della palla negli ultimi dieci minuti: siamo stati troppo frettolosi e avremmo dovuto mantenere maggiore lucidità».

Il tecnico, tuttavia, inquadra queste difficoltà all’interno di un percorso di crescita che richiede lavoro quotidiano e continuità.

«Sono aspetti sui quali dobbiamo migliorare. Fa parte di un percorso: dobbiamo continuare a lavorare per gestire meglio determinate situazioni e mantenere la concentrazione fino alla fine».

Testa al Palermo: «Sappiamo quanto valgono»

La vittoria del Ceravolo rappresenta un risultato importante per il Mantova, ma Modesto invita subito la squadra a voltare pagina. All’orizzonte c’è infatti la sfida contro il Palermo, avversario già affrontato in Coppa e del quale il tecnico conosce bene il valore.

«Ci godiamo questa vittoria, perché è giusto essere soddisfatti del lavoro fatto. Da domani, però, torneremo subito in campo per preparare la partita contro il Palermo. Conosciamo la loro forza e li abbiamo già affrontati in Coppa: dovremo essere attenti e prepararci nel migliore dei modi».

Redazione

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