Il pomeriggio del Ceravolo resterà speciale per Bodin Tomašević. Nel 3-1 con cui il Mantova supera il Catanzaro, il difensore biancorosso ha aperto le danze e ha festeggiato un doppio traguardo personale: il primo gol in Serie B e la prima rete con la maglia del Mantova. Una soddisfazione importante, da condividere con una squadra capace di conquistare tre punti preziosi, ma senza perdere di vista il percorso di crescita individuale e collettivo.
Al termine della partita, Tomašević si gode il momento, mettendo però al primo posto il risultato della squadra. La gioia per il gol è tanta, soprattutto perché si tratta del primo in cadetteria, ma il difensore non nasconde la voglia di migliorarsi ancora.
«Il gol è importante, ma conta soprattutto vincere»
La rete contro il Catanzaro rappresenta una tappa significativa per Tomašević, che tuttavia preferisce sottolineare il valore del successo biancorosso. «Sono molto felice per la squadra: la cosa più importante era vincere e lo è ancora adesso. Chi segna conta relativamente, perché vengono prima il risultato e il bene del gruppo. Naturalmente, però, questo gol ha un significato speciale per me: è il primo in Serie B e con la maglia del Mantova, quindi sono davvero contento».
Il difensore non si lascia però trascinare soltanto dall’entusiasmo per la marcatura. La sua analisi resta lucida anche sul piano personale: «Non sono completamente soddisfatto della mia prestazione. Cerco sempre di migliorare, di lavorare sui miei difetti e di fare un passo avanti a ogni partita. La vittoria è importante, ma so che posso dare ancora di più».
La fiducia del Mantova e un ambientamento oltre le aspettative
Tra gli aspetti che hanno favorito l’inserimento di Tomašević nella realtà biancorossa c’è soprattutto il rapporto con l’allenatore e lo staff tecnico. Il difensore parla con entusiasmo dell’ambiente trovato a Mantova, sottolineando quanto la fiducia ricevuta abbia inciso sul suo percorso.
«Con il mister e tutto lo staff ho un rapporto bellissimo. Non avevo mai sentito una fiducia così forte nei miei confronti e questo per me è davvero importante. Sono molto felice e a Mantova mi trovo benissimo».
Un ambientamento positivo che, almeno inizialmente, lo stesso giocatore non dava per scontato. Il passaggio in una nuova realtà e il confronto con la Serie B rappresentavano una sfida, affrontata però con la convinzione di aver scelto il contesto giusto.
«Non mi aspettavo di riuscire ad ambientarmi così rapidamente, sia a Mantova sia in Serie B. Avevo comunque grande fiducia nel club e in tutto lo staff, e questo mi ha aiutato molto. Anche i compagni sono stati fondamentali: mi hanno dato una mano fin dal primo momento e hanno reso tutto più semplice».
Dalla notte dell’Olimpico alla vittoria del Ceravolo
Per Tomašević, il successo contro il Catanzaro ha un sapore particolare anche per il modo in cui è arrivato. Il difensore guarda con piacere alle serate che lasciano il segno, quelle capaci di trasformarsi in ricordi da custodire nel tempo. Tra queste c’è anche la notte dell’Olimpico contro la Lazio, in Coppa Italia, una sfida che ha rappresentato qualcosa di speciale.
«Sono queste le vittorie che preferisco. Fin da bambino sognavo di vivere notti come quella dell’Olimpico contro la Lazio, in Coppa Italia. È stata una partita diversa dalle altre, una serata particolare, ma ogni gara ha una storia a sé e un fascino tutto suo. Anche quella di Catanzaro è una vittoria importante, che dobbiamo goderci».
Il Mantova si porta così a casa una serata da ricordare, non soltanto per il risultato, ma anche per le risposte offerte sul campo e per la soddisfazione di un giocatore che sta trovando spazio e fiducia nel nuovo campionato.
Testa al Palermo: «Vogliamo la rivincita, ma niente alibi»
L’entusiasmo per il 3-1, però, non deve diventare un motivo per abbassare la guardia. All’orizzonte c’è già il Palermo, un appuntamento che Tomašević e compagni vogliono affrontare con determinazione e con il desiderio di riscattarsi.
Il difensore riconosce anche le difficoltà legate agli impegni ravvicinati e alla stanchezza accumulata, ma esclude che possano trasformarsi in giustificazioni. «Contro il Palermo vogliamo prenderci una rivincita. Abbiamo giocato una partita in settimana e la squadra era un po’ stanca, ma non vogliamo cercare alibi. Dobbiamo pensare subito alla prossima sfida e prepararci nel modo migliore».
Il messaggio finale è chiaro: il successo del Ceravolo va celebrato, ma soltanto per il tempo necessario. La stagione impone di guardare avanti, senza accontentarsi di quanto fatto.
«Questa vittoria dobbiamo già dimenticarla stanotte. Da domani si riparte, si torna a lavorare e si pensa al Palermo. Vogliamo continuare su questa strada».
Per Tomašević, dunque, il primo gol in Serie B è una soddisfazione da ricordare, ma anche un punto di partenza. La fiducia del Mantova, il sostegno dei compagni e la voglia di migliorarsi rappresentano le basi per proseguire il percorso. Con una certezza: al Ceravolo è arrivata una vittoria da festeggiare, ma la prossima sfida è già alle porte.
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