Francesco Ruocco è inarrestabile. Contro la Sampdoria, l’attaccante del Mantova ha firmato il suo sesto gol, che ha aperto le danze, in altrettante partite ufficiali: due in Coppa e quattro in campionato.
«Sono molto contento. Ma la cosa più importante è che abbiamo conquistato i tre punti. Nel primo tempo la partita è stata molto equilibrata, perché la Sampdoria ci ha chiuso bene gli spazi. Nella ripresa Castellini mi ha servito una bellissima palla in profondità, una situazione che proviamo e studiamo durante la settimana. Il gol ha cambiato la partita e ci ha permesso di trovare più spazi».
Alle spalle di questo grande inizio c’è anche un lavoro importante sul piano fisico. Ruocco racconta così la sua evoluzione rispetto alla scorsa stagione: «A livello fisico sono cambiato tantissimo. Sto lavorando molto anche sulla fase difensiva. Lo scorso anno sono stato condizionato dagli infortuni, ma fa parte del calcio. Il mister mi ha chiesto di crescere soprattutto dal punto di vista fisico e ho cercato di seguire le sue indicazioni».
Per Ruocco, inoltre, la Sampdoria porta bene. Anche nella scorsa stagione, a Marassi, era riuscito a trovare il gol valso la prima vittoria in trasferta dopo un lungo digiuno: «In effetti era più bello quello rispetto al gol di oggi (ieri, ndr)».
Infine, un pensiero speciale per Lorenzo Insigne, idolo dell’attaccante biancorosso: «È il mio idolo e giocare contro di lui è stata un’emozione bellissima. Sono molto contento di aver vissuto questa esperienza, soprattutto quando siamo venuti a contatto e sono riuscito a prendergli la palla».
Seguici su
Aggiungi tifomantova.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

