Cella: «Mantova, sofferto da grande squadra. Tanto di cappello a tutti»

Il difensore analizza il pari (1-1) di Cesena: “Bella partita. Sia noi sia loro abbiamo fatto vedere tante cose positive. Tutto fa esperienza”

Cella, in azione contro la Lazio

Il difensore del Mantova Stefano Cella analizza nel post partita di Cesena-Mantova il punto portato a casa dai biancorossi. Dopo le fatiche di Coppa con il Palermo il centrale vede il bicchiere mezzo pieno.

Stefano, un punto importante contro il Cesena: quanto conta la prestazione della squadra?

«Sicuramente è stata una bella partita, perché sia noi sia loro abbiamo fatto vedere tante cose positive. La cosa più bella che mi è piaciuta oggi, però, è stata la capacità di soffrire come una grande squadra. Chi è entrato e chi ha giocato dall’inizio ha capito il momento della partita, si è immedesimato in quello che doveva fare e ha dato tutto.

Quindi tanto di cappello a tutti i miei compagni, perché abbiamo fatto una grande partita e conquistato un punto importantissimo, soprattutto per come è arrivato».

I cooling break quanto hanno inciso sull’andamento della partita?

«Non credo che sia quello il motivo per cui si prende o si fa gol, perché può succedere in qualsiasi momento della partita. Di sicuro può capitare di abbassare un po’ l’attenzione, ma secondo me non è stata quella la motivazione per cui abbiamo subito gol.

Adesso dobbiamo rivedere le reti che abbiamo preso e sicuramente possiamo fare meglio. Però tutto fa esperienza: analizzeremo i nostri errori, cercheremo di correggerli nelle prossime partite e continueremo a migliorare».

È stata una partita di grande sofferenza, anche considerando le fatiche della Coppa Italia. Quanto ha inciso l’aspetto fisico?

«Secondo me ha inciso parecchio il fatto di aver giocato in Coppa Italia. Eravamo l’undici titolare e molti di noi avevano già giocato giovedì, quindi avevamo avuto poco più di 48 ore di recupero. Questo può sicuramente aver influito.

Nonostante questo, però, credo che il piano gara lo abbiamo fatto perfettamente. Magari potevamo andare a prendere un po’ più il portiere, ma loro erano bravi a uscire dal gioco e a costruire. Anche noi siamo stati bravi a riconoscere le caratteristiche dell’avversario.

Penso quindi che abbiamo fatto una grande partita, nonostante la stanchezza che poteva derivare dalla gara di Coppa Italia».

Redazione

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