La Sampdoria torna da Mantova con una sconfitta per 2-0 e con tanta rabbia per una partita che, soprattutto nella ripresa, sembrava poter prendere una direzione diversa. Al termine della sfida, il mister blucerchiato Bernardo Corradi non nasconde la delusione, ma soprattutto punta il dito contro gli errori commessi dalla sua squadra e contro un atteggiamento che, nella prima frazione, non lo ha convinto.
«Più che amarezza c’è grande arrabbiatura. Il primo tempo è stato un esempio di cos’è la Serie B, una sfida sporca in cui ci siamo abbassati troppo. Infatti ho cercato di correggere qualcosa prima dell’intervallo portando il centrocampo a tre. Nella ripresa Abildgaard è entrato bene, ha fatto una buonissima gara e avevamo il gioco in pugno. Poi abbiamo preso gol su un nostro errore, ci tiriamo subito su, hai un rigore e lo sbagli. Dovevamo limitare gli errori, non lo abbiamo fatto e così le partite le perdi».
A cambiare l’inerzia del match è stato però un errore della Sampdoria, che ha spalancato la strada al vantaggio del Mantova. I blucerchiati hanno provato immediatamente a reagire e hanno avuto anche l’opportunità dagli undici metri per rimettere in equilibrio la partita, ma il rigore è stato fallito.
Un concetto che l’allenatore ribadisce anche quando gli viene chiesto degli episodi negativi che hanno condizionato la gara. «Bisogna cambiare atteggiamento: la timidezza della prima frazione non mi è piaciuta. Loro sono una buona squadra ma quando c’era bisogno buttavano la palla in avanti: questa è la Serie B. Sabato con il Catanzaro sarà fondamentale e una vittoria ci permetterebbe di andare alla sosta più tranquilli. Dispiace per i tifosi, penso a chi oggi ha fatto chilometri e ci sostiene sempre. Anche per loro giocheremo la partita come se fosse decisiva».
Seguici su
Aggiungi tifomantova.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

