Addio a due glorie biancorosse, ex giocatori entrambi orgogliosamente novantenni, nati ad un paio di mesi di distanza l’uno dall’altro e accomunati anche dal congedo alla vita terrena: a Sergio Pini, spentosi sabato scorso a Firenze, e a Beniamino Di Giacomo, scomparso in mattinata a Civitanova Marche, dove era da tempo ricoverato in una casa di riposo.
Pini giocò a Mantova addirittura per sei campionati, in B e in A, tra il 1959 e il 1965: toscano di Siena, era un centrocampista di sostanza. Fu tra i protagonisti della scalata alla massima divisione in biancorosso dopo gli esordi con la Fiorentina. Di fatto quella con l’Acm fu, da calciatore, la parentesi più importante della sua carriera, poi conclusa a Vicenza, appena a 31 anni. Numerosissime invece le esperienze in panchina, vice di quel Luigi Simoni che conobbe in biancorosso, sino a rappresentare un duo di tecnici inscindibile. Nel 1997-98 la coppia approdò alla panchina dell’Inter, per un’esperienza poco fortunata.
Il nome di Di Giacomo, altro ex nerazzurro, è legato invece al successo che il 1° giugno 1967 costò all’Inter lo scudetto al Martelli, in favore della Juventus. L’1-0 fu firmato proprio dall’ex Di Giacomo, anche se di fatto il gol-partita fu una papera del portiere Sarti. Il marchigiano Di Giacomo giocò quattro stagioni con l’Acm, tre di Serie A e una di B, collezionando 107 presenze e 22 reti in maglia virgiliana.
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Purtroppo muoiono i vecchi Eroi. Sempre Mantova!!! 💋🤍