Cella: «Mantova, orgoglioso e felice del rinnovo. Siamo una famiglia»

Il difensore ha prolungato lo scorso 27 maggio fino al 2029: «Non è stata un’annata facile, ma non abbiamo mai mollato. Sono carico e motivato per la nuova stagione»

il difensore del Mantova Stefano Cella

Il futuro di Stefano Cella sarà ancora a lungo colorato di biancorosso. Il difensore centrale ha infatti rinnovato il proprio legame con il Mantova fino al 30 giugno 2029, come comunicato ufficialmente dal club il 27 maggio scorso. Insieme a Davide Bragantini, il difensore piacentino è oggi il calciatore della rosa con l’accordo più esteso nel tempo.

Per il classe 2001 si avvicina così l’inizio della terza annata consecutiva in maglia virgiliana. «Sono contentissimo del rinnovo – afferma entusiasta -. Mi sono trovato benissimo in questi due anni, c’erano tutti i presupposti per continuare insieme il cammino. Quando ho firmato ero molto emozionato. La proposta del rinnovo è arrivata direttamente dal Mantova, ma le intenzioni di proseguire erano comuni. Mi rende orgoglioso perché Mantova è una piazza bellissima, come la mia Piacenza. Far parte di questa famiglia è bellissimo. Non vedo l’ora di passare tanti altri anni insieme a tutti loro».

La stagione appena conclusa non è stata priva di ostacoli. Dopo una prima parte di campionato particolarmente complicata, culminata con il terzultimo posto e appena 14 punti raccolti nelle prime 16 giornate, la società è intervenuta con decisione modificando profondamente l’assetto della squadra. Una scelta che, alla luce del risultato finale, si è rivelata vincente, permettendo al Mantova di conservare la categoria.

«Non è stata un’annata facilissima. Da fuori si vede solo il risultato finale, siamo stati molto altalenanti ma comunque bravi a tornare in carreggiata e raggiungere l’obiettivo. Ogni sfida per noi era da dentro o fuori. Mentalmente non aiuta, però faccio i complimenti a tutti per come ne siamo usciti vincitori. Non abbiamo mai mollato, l’attenzione era sempre ai massimi livelli. Personalmente invece mi sento migliorato. Voglio subire meno gol possibili e magari segnarne più di due, non sarebbe male. Del resto invece sono una persona molto riservata, però al tempo stesso mi piace parlare. Fa parte del mio lavoro. Mister Modesto mi ha fatto capire che prendevamo troppi gol e dovevamo per forza di cose migliorare. Penso che alla fine la vera solidità sia venuta fuori».

Con 34 presenze stagionali, Cella si è ritagliato un ruolo centrale nello scacchiere difensivo mantovano, diventando una delle certezze della retroguardia. Oltre alla continuità di rendimento, il difensore ha saputo lasciare il segno anche in zona offensiva, trovando due reti pesanti contro Spezia ed Empoli.

«La gioia per i due gol me la porterò sempre con me. Poi non posso non citare la salvezza conquistata contro il Monza. Tra i ricordi belli ci metto anche il rapporto con i tifosi. Ci hanno sempre caricati, soprattutto nei momenti difficili».

Lo sguardo è però già rivolto al prossimo campionato. Dopo qualche settimana di riposo, il difensore è pronto a ripartire con l’ambizione di alzare ulteriormente l’asticella e regalare nuove soddisfazioni all’ambiente mantovano.

«Sono carico e motivato. Mi sento spesso con molti compagni e vorrei rivedere tutti. Sono diventati parte integrante della mia vita. Come ogni anni ogni giocatore o persona nel calcio vive per migliorare i successi precedenti. Noi vogliamo puntare a qualcosa in più, consapevoli che ogni annata è diversa dalla precedente. Adesso però penserò a godermi ancora qualche giorno di relax».

(fonte Voce di Mantova)

Redazione

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