Sono ore particolarmente intense in casa Mantova, con il direttore sportivo Fabio Brutti impegnato su più fronti per delineare il volto della squadra che affronterà la prossima stagione.
Nella giornata di giovedì, come si legge su “La Voce di Mantova”, il ds ha fatto tappa a Parma per capire il futuro di Rachid Kouda. Il centrocampista classe 2002 è rientrato alla base dopo le esperienze in prestito con Spezia e Mantova, dove ha disputato la seconda parte dell’ultimo campionato lasciando un segno importante.
Dal colloquio tra le parti è emersa la volontà del Parma di aggregare il giocatore al ritiro estivo di Collecchio, in programma dal 13 luglio. Sarà poi il tecnico Cuesta a valutarne le caratteristiche e a decidere se inserirlo stabilmente nel progetto gialloblù. Qualora Kouda non dovesse rientrare nei piani dell’allenatore spagnolo, il Mantova resta alla finestra e pronto a riportarlo in biancorosso.
Nei sei mesi trascorsi sulle rive del Mincio, l’italo-burkinabé è diventato rapidamente un punto di riferimento per mister Francesco Modesto. Schierato quasi sempre dal primo minuto, ha collezionato 15 presenze impreziosite da un gol e un assist. Indimenticabile la rete realizzata contro il Monza, decisiva per una vittoria che ha rappresentato uno snodo fondamentale nella corsa salvezza dei virgiliani.
Sul fronte mercato, un altro nome finito sul taccuino della dirigenza virgiliana è quello di Gabriele Negri, giovane talento di proprietà del Sassuolo. Esterno offensivo classe 2006 è cresciuto nel vivaio neroverde distinguendosi già con l’Under 18, dove ha messo a referto 8 gol e un assist in 31 presenze.
Le sue prestazioni gli sono valse anche le prime convocazioni in Primavera 1 nella stagione 2024-25, prima del definitivo salto nell’Under 20. Proprio nell’ultima annata l’attaccante ha vissuto la sua stagione più brillante. Sotto la guida di Emiliano Bigica ha totalizzato 34 presenze, realizzando 8 reti e servendo 2 assist. Numeri che testimoniano una crescita costante e che gli hanno permesso di indossare anche la fascia da capitano nell’ultima giornata di campionato.
La sua versatilità rappresenta uno degli aspetti più apprezzati dagli osservatori biancorossi. Pur nascendo come ala destra, Negri può essere impiegato anche da punta centrale o da trequartista. Caratteristiche che lo renderebbero una pedina particolarmente preziosa nello scacchiere tattico di Modesto. Resta ora da capire se l’interesse del Mantova potrà trasformarsi in una vera e propria trattativa nelle prossime settimane.
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Visto che Trimboli non vuole rinnovare e Kouda per ora è un miraggio, che ne dice Modesto se ci portassimo Artioli in ritiro e di provarlo? Fino a che Longo non ha litigato (come fa sempre) con Pucino ed Artioli, questi 2 giocavano sempre. Il Gioco di Longo è molto simile a quello di Modesto.
Non ci siamo proprio se vendiamo questi giocatori piccoli non riesce a capire che sono importanti
Kouda non si sa se arriva e Trimboli al momento anche quindi spero la società si muova perché bisogna rimpiazzare 2 giocatori forti sarà meglio muoversi subito
Centrocampo da reinventare…