«Da ragazzino giocavo mezzala. Mi ha cambiato la vita il tecnico dell’Under 16 dell’Atalanta Marco Fioretto spostandomi sulla fascia». Le parole pronunciate da Marco Palestra, esterno del Cagliari in prestito dall’Atalanta, durante il ritiro della Nazionale a Coverciano in conferenza stampa.
Un riconoscimento che l’ex allenatore e attuale responsabile del settore giovanile del Mantova accoglie con soddisfazione, pur restituendo i meriti al giocatore. «Sono io che ringrazio Marco per la citazione – risponde Fioretto – . In realtà il merito è tutto suo. Sta facendo un percorso eccezionale, grazie non solo ai suoi mezzi ma anche alla sua tenacia. Ha saputo superare brillantemente i momenti più complicati: quelli dello sviluppo, in cui un calciatore deve trovare la sua dimensione ideale e non sempre ci riesce. È un ragazzo volitivo e intelligente. Credo che possa essere preso da esempio per tutti i giovani che vogliono emergere».
Tra i talenti più promettenti del panorama italiano, Palestra deve molto a quella scelta tattica maturata ai tempi delle giovanili dell’Atalanta. Fioretto ricorda bene quel momento e spiega come nacque l’intuizione che avrebbe indirizzato la carriera del ragazzo.
«Ha sempre avuto qualità tecniche interessanti, però faceva fatica in mezzo al campo. Sembrava più a suo agio nella corsa, quindi sulla fascia. Così gli ho proposto di cambiare ruolo. All’inizio non era entusiasta, poi ha capito che poteva rendere di più e si è convinto».
Il rapporto tra i due è proseguito anche nelle categorie successive: Fioretto ha infatti allenato Palestra sia nell’Under 17 sia nella Primavera nerazzurra, accompagnandolo in una fase cruciale della sua formazione.
Successivamente è arrivato il passaggio all’Under 23 dell’Atalanta in Serie C, dove il giovane esterno ha trovato un altro allenatore destinato a lasciare il segno nel suo percorso: Francesco Modesto, attuale allenatore del Mantova. Un’esperienza che Palestra ha voluto ricordare davanti ai giornalisti presenti a Coverciano.
«Anche quell’esperienza mi ha cambiato la vita, perché è là che ho cominciato a misurarmi con i professionisti senza paura di sbagliare».
(fonte Voce di Mantova)
Seguici su
Aggiungi tifomantova.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

