Fiducia piena nel nuovo corso del Mantova targato Filippo Piccoli. A esprimerla è Gianluca Negretti, per tutti “Nero”, presidente del Centro di coordinamento Mantova Club e figura di riferimento del tifo biancorosso.
Negretti ha seguito in streaming la conferenza stampa di presentazione del direttore sportivo Fabio Brutti, durante la quale il presidente Piccoli ha delineato strategie e obiettivi per la prossima stagione. Le sensazioni raccolte sono decisamente positive.
«Mi sono piaciute due cose in particolare – spiega -. La prima è il realismo di Piccoli, che imposta i suoi programmi in base alle risorse di cui dispone, senza voli pindarici. Lo fa mantenendo la sua visione lucida e pragmatica di imprenditore, quando nel calcio è facile farsi prendere dagli entusiasmi. Piccoli vuole consolidare il Mantova e questo è molto importante. La seconda cosa che mi è piaciuta è l’approccio di Fabio Brutti: semplice, chiaro, schietto. Ha trasmesso tranquillità e consapevolezza. Mi piace l’idea di creare un Mantova di nuove leve, l’obiettivo di cercare i giovani di talento per farli crescere. Senza dimenticare le colonne portanti della squadra, come Simone Trimboli. È il modo migliore per creare qualcosa che duri nel tempo».
Per Negretti, anche la scelta dell’allenatore va nella direzione giusta. Francesco Modesto è infatti l’uomo ideale per dare continuità e sostanza al progetto biancorosso.
«L’ho detto qualche tempo fa, quando ebbi modo di conoscerlo in una delle cene dei nostri club. E lo ripeto: Modesto è una persona umile e un tecnico estremamente preparato. Ho toccato con mano l’impegno e la dedizione che ci ha messo nella scorsa stagione per salvare il Mantova. Sono sicuro che farà un ottimo lavoro anche nel prossimo campionato».
Nessun proclama, però. L’obiettivo resta quello di consolidare la categoria, passo dopo passo.
«Il primo anno – fa notare il “Nero” – ci siamo salvati all’ultima giornata, il secondo alla penultima. Sarei felicissimo se nella prossima stagione tagliassimo il traguardo alla terzultima! Ogni campionato di Serie B, per una città come la nostra, è tanto di guadagnato».
Lo sguardo si allarga poi all’attività del Centro di coordinamento, pronto a rinnovarsi e a crescere ulteriormente.
«Mercoledì – spiega – assegneremo le cariche del nuovo direttivo, dove sono entrati Canazza e Mari al posto di Martini e dell’avvocato Biancardi (quest’ultimo resterà come presidente onorario). Puntiamo ad aumentare il numero dei club affiliati, che al momento sono 26. Per esempio, a breve dovrebbe nascere un nuovo sodalizio a Ceresara e speriamo di poter fare altrettanto a Viadana. Vorremmo arrivare a 30. L’altra novità è che quello di Borgo Virgilio si potrebbe unire con Pietole».
Tra le idee allo studio per la nuova stagione ci sono iniziative destinate a rafforzare ulteriormente il legame tra il tifo organizzato e il club.
«Oltre alle cene dei vari club – riferisce Negretti -, spesso impreziosite dalla presenza di qualche giocatore del Mantova, stiamo pensando a un progetto che abbini un club ad ogni squadra del settore giovanile».
Infine, il tema delle trasferte, da sempre uno dei punti forti del Coordinamento.
«Certamente. Siamo pronti ad organizzarle… sperando che non ce le vietino! A tal proposito, ci piacerebbe che chi viene via con noi diventasse anche socio. Al momento sono 2mila. L’obiettivo è arrivare almeno a 2.200».
(fonte La Voce di Mantova)
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