La Primavera 3 del Mantova perde 3-1 al Martelli contro la Pro Patria nella finale playoff che vale l’accesso diretto in Primavera 2. Ma la prima squadra dei bustocchi, retrocessa in questa stagione in Serie D, non può avere formazioni giovanili nei campionati nazionali della prossima stagione. Così ad essere regolarmente promossi sono i biancorossi. Ma a fine partita il tecnico biancorosso Gabriele Graziani non nasconde l’amarezza.
Mister, che partita è stata?
«C’è grande rammarico – afferma Graziani – , perché nella partita più importante della stagione abbiamo fatto la peggior prestazione dell’anno. Questo è il dispiacere più grande. Durante il campionato abbiamo quasi sempre mostrato la miglior versione di noi stessi, mentre oggi non ci siamo riusciti. Probabilmente hanno inciso tanti fattori: lo stadio, il pubblico, l’emozione. I ragazzi non sono riusciti a trasformare tutto questo in energia positiva e lo abbiamo pagato».
Quanto merito va alla Pro Patria?
«Tanto. Sapevamo già durante la settimana di affrontare una squadra forte, che ha dominato il campionato per gran parte della stagione. Hanno avuto qualche difficoltà solo nelle ultime partite, ma restano una squadra di valore. Hanno giocato una finale onesta e concreta, portando a casa il risultato anche grazie agli episodi».
Ci sono stati momenti in cui avete pensato di poterla riaprire?
«Sì, qualche occasione l’abbiamo avuta. Anche nella partita d’andata ci erano capitate due grandi opportunità per andare sul 3-1. Il calcio vive di episodi. Però, più del risultato, mi dispiace la prestazione. Credo che anche la cornice di pubblico meritasse qualcosa di diverso da parte nostra».
Ha già parlato con i ragazzi?
«No, non ancora. In questo momento il rammarico è troppo grande. Però il percorso resta molto positivo. I ragazzi sono stati bravi ad arrivare fino a qui. Non era semplice giocare una partita del genere, soprattutto considerando che affrontavamo una squadra più esperta fisicamente e anagraficamente. Basta guardare le distinte. Tra noi e loro c’era praticamente una categoria di differenza. Noi avevamo tanti 2008 in campo, loro pochissimi».
La formula del campionato e dei playoff vi ha penalizzati?
«È particolare. Vincere il campionato e poi giocarsi tutto ai playoff è strano, perché in quasi tutte le altre categorie chi arriva primo viene promosso direttamente. Inoltre stare fermi quasi un mese in un momento così importante della stagione non aiuta. Secondo me basterebbe seguire il modello della Primavera 2, con una formula più semplice».
Ha già iniziato a pensare al futuro?
«Adesso è ancora presto – conclude Graziani – . C’è tanta delusione. Però resta il fatto che abbiamo fatto due grandi stagioni consecutive e questo non va dimenticato».
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