Alla vigilia della sfida interna contro il Mantova, in programma sabato 25 alle 15 allo stadio Druso, il tecnico del Südtirol Fabrizio Castori ha fatto il punto della situazione in conferenza stampa, affrontando con lucidità i temi più caldi del momento.
Gli altoatesini sono reduci dalla pesante sconfitta per 6-1 rimediata nello scontro diretto per la salvezza allo stadio Picco di La Spezia: «È stata umiliante – afferma Castori – , ha toccato la dignità di tutti noi. Fa male, inutile nasconderlo. Ne abbiamo parlato apertamente, siamo consapevoli degli errori, io per primo. Però resto convinto che sia stato un episodio isolato, che non rappresenta il nostro percorso, soprattutto considerando le prestazioni precedenti. Contro il Mantova dovremo trasformare l’umiliazione in voglia di reagire e riscattarci».
Sul piano della gestione del gruppo, Castori ribadisce l’importanza dell’unità e della riservatezza: «La squadra è una famiglia. Quello che ci diciamo nello spogliatoio resta lì. Non è utile rendere pubblici certi confronti, ma posso dire che ci sono stati chiarezza e confronto diretto. È fondamentale affrontare subito le situazioni, senza rimandare, per mantenere equilibrio e coesione».
Guardando alla gara con il Mantova, l’allenatore del Südtirol vede segnali positivi: «Arriviamo con grande determinazione e con la voglia di mostrare un volto diverso». Dal punto di vista degli uomini, ci sono alcune novità: «Recuperiamo Pecorino ed El Kaouakibi, mentre non saranno disponibili Verdi e Bordon, oltre a Zedadka che è squalificato. Tronchin è in fase di recupero e proveremo a portarlo almeno in panchina. In generale – conclude Castori – la situazione sta migliorando e l’orizzonte è più chiaro anche sotto questo aspetto».
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Hanno mandato la Caputi 🤷🤷
Non dico nulla, anzi lo dico.,. Meriti di prenderlo nel C..O “SOLO per come è andata all’ andata”‼️Ehh,se c’è bisogno,vi do una ✋🏼…🇧🇭🇦🇹🇧🇭‼️