Modesto: «Mantova, vittoria di maturità. Altro successo che vale doppio»

L'allenatore biancorosso al termine della gara con lo Spezia: "La differenza l’abbiamo fatta soprattutto nell’atteggiamento e nella voglia di fare la partita. Siamo stati completi sotto ogni aspetto"

Modesto

Una vittoria pesante, di quelle che valgono doppio. Il Mantova supera lo Spezia 2-0 nel match salvezza del Picco al termine di una partita tutt’altro che semplice, decisa dalle reti di Bragantini e Buso. Nel post-gara, mister Francesco Modesto ha analizzato la prestazione dei suoi, sottolineando crescita, carattere e spirito di squadra.

Mister, complimenti per la vittoria. Quanto è stata complicata questa gara contro una squadra che aveva grande bisogno di punti?

«Preparare questa partita – spiega Modesto – non era affatto semplice, per tanti motivi. Lo Spezia è una squadra che merita rispetto: per l’allenatore, per il lavoro fatto negli anni e per la qualità dei giocatori. Se non affronti gare così con l’atteggiamento giusto, rischi di uscirne male. I ragazzi invece sono stati straordinari: tosti nei contrasti, attenti sui palloni attivi, sempre dentro la partita. E questi punti, contro squadre che si giocano tanto, valgono doppio».

Dove ha fatto la differenza oggi il Mantova? Il 2-0 ha tagliato le gambe allo Spezia?

«La differenza l’abbiamo fatta soprattutto nell’atteggiamento e nella voglia di fare la partita. Siamo stati bravi anche nei momenti difensivi, soprattutto sui calci piazzati contro una squadra fisicamente importante. Non è mai semplice giocare con questa pressione addosso: anche loro vivevano una situazione di classifica complicata. Noi siamo stati completi sotto ogni aspetto».

Questa squadra sembra più matura rispetto a qualche settimana fa. È così?

«Assolutamente sì. È una questione di maturità, crescita e lavoro quotidiano. Non dimentico da dove siamo partiti: le difficoltà iniziali erano evidenti. Se oggi siamo qui, è merito dei ragazzi e dell’impegno che mettono ogni giorno. Anche nelle difficoltà, come nel primo tempo, non ci siamo demoralizzati. Questo è un segnale importante».

Dal punto di vista tecnico, questa squadra vale più della salvezza? E come stanno Mensah e Castellini?

«I giocatori hanno qualità, hanno colpi importanti. Gli attaccanti vanno messi nelle condizioni di esprimersi, e loro stanno dimostrando di saper fare la differenza. È un gruppo costruito bene, con valori forti e grande voglia di migliorarsi. Nessuno si sente arrivato, nemmeno chi ha più esperienza. Per quanto riguarda gli infortuni: Mensah ha avuto un problema al flessore. Su Castellini abbiamo avuto paura, perché ha avuto un momento di confusione e non ricordava nulla della partita. Ora si stava riprendendo, ma farà accertamenti per sicurezza».

Quanto conta il supporto dei tifosi in questo momento?

«Tantissimo. Oggi avevamo tanti tifosi al seguito e li abbiamo sentiti. Mantova è una piazza calda, che trasmette passione. I ragazzi sentono questa responsabilità e questo attaccamento alla maglia. È un elemento che fa la differenza».

Questa vittoria può essere decisiva?

«No – tuona Modesto – , non è ancora deciso nulla. È una vittoria importante, che ci teniamo stretta, ma dobbiamo continuare a lavorare. Ci aspetta un’altra partita difficile e dobbiamo farci trovare pronti. Il percorso è bello, ma va completato».

Redazione

Seguici su

Aggiungi tifomantova.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Lunedì la rifinitura in vista della Cremonese (foto Mantova 1911)
Modesto studia un possibile turnover per martedì. Esaurita la Te, ultimi posti in Centrale. Ampia...
Tracollo della Primavera a Udine
I biancorossi tornano a mani vuote dalla trasferta in Friuli con i padroni di casa...
I rosanero battono 2-1 la Carrarese tornando a +5 sul Mantova secondo. Al Bentegodi l'ex...

Altre notizie