Il Mantova sbanca lo stadio Picco di La Spezia nello scontro diretto salvezza: Bragantini (32′) e Buso (72′) abbattono lo Spezia. Dopo un primo tempo combattuto e ricco di duelli, con lo Spezia che, nonostante lo svantaggio si crea pericoloso diverse volte con Artistico, e con i biancorossi passati in vantaggio con Bragantini, nella ripresa i virgiliani calano il bis e allungano sui play out, distanti cinque punti, e sulla zona retrocessione, lontana otto lunghezze. Unico neo per i biancorossi la squalifica di Trimboli, che salterà la sfida casalinga di sabato 18 (ore 15) contro l’Avellino. Si è infortunato anche Mensah, sostituito da Mancuso nel primo tempo. Il numero 7 sarà valutato nei prossimi giorni. Nel finale attimo di apprensione per Castellini, colpito da un attacco di amnesia. Il giocatore però è in ripresa.
Mister Modesto deve fare a meno degli squalificati Radaelli e Paoletti. In difesa ritrova Castellini, subito titolare, e Kouda, che affianca Trimboli in mediana. In attacco, dietro alla punta Mensah giocano Bragantini e Ruocco. Sull’altra sponda il tecnico degli aquilotti D’Angelo si affida alla difesa a tre per fermare le folate biancorosse; in attacco spazio alla coppia Di Serio-Artistico. Assenti per squalifica Bonfanti, Valoti e Adamo.
I primi minuti sono un intreccio di duelli e contrasti: si lotta su ogni pallone, ma le difese hanno la meglio sugli attacchi. Lo Spezia prova a prendere campo, con un cross dalla sinistra che trova la testa di Comotto, ma la palla si spegne sul fondo. Poco dopo, al 13’, episodio curioso: Benaïssa sbaglia un retropassaggio, Romano si inserisce, salta il portiere e cade, ma l’arbitro Sacchi vede una simulazione e lo ammonisce.
La gara si accende dopo il quarto d’ora. Al 16’ il Mantova ci prova con una conclusione da lontano, lo Spezia risponde subito con Beruatto che sfiora l’assist vincente per Artistico. Un minuto dopo, sugli sviluppi del primo corner dei padroni di casa, nasce una mischia in area, ma la difesa virgiliana riesce a liberare. Le squadre iniziano a scoprirsi: al 20’ Ruocco impegna Mascardi su punizione, mentre al 22’ è Beruatto a sfiorare il gol con una conclusione al volo diretta all’incrocio, ma Bardi si supera con una parata straordinaria.
Il ritmo resta alto. Al 23’ lo Spezia costruisce una grande occasione da corner, ma Artistico spreca clamorosamente di testa da pochi passi. Poco dopo, al 25’, arriva il primo intoppo per il Mantova: Mensah si ferma per un problema al flessore ed è costretto a lasciare il campo, sostituito da Mancuso.
Al 32’, arriva la scintilla che cambia il match. Bragantini si inventa il gol: riceve palla al limite, si sistema e lascia partire un sinistro preciso che si infila nell’angolino, dove Mascardi non può arrivare. È l’1-0 per il Mantova, un colpo che accende gli ospiti e mette pressione allo Spezia.
Sull’onda dell’entusiasmo, il Mantova continua a spingere. Al 36’ Ruocco si presenta davanti a Mascardi e prova a chiudere i conti, ma il portiere è bravissimo in uscita, anche se l’azione viene poi fermata per fuorigioco. Poco dopo, però, il gioco si interrompe: al 37’ Mascardi resta a terra dopo un contatto e necessita dell’intervento dei medici, tornando poi in piedi tra gli applausi.
Nel finale di tempo, al 41’, il Mantova sfiora il raddoppio con una splendida azione personale di Bragantini, che serve Ruocco: cross al centro per Mancuso, ma l’attaccante, disturbato da Beruatto, calcia alto da ottima posizione. È l’ultima vera occasione prima del recupero.
Nella ripresa la gara cambia ritmo sin dai primi istanti. Al 46’ si riparte con lo Spezia deciso a rimettere subito in equilibrio il match. L’ingresso di Lapadula dà nuova linfa agli ospiti, e già al 51’ l’attaccante si rende pericoloso ricevendo da Bandinelli, ma davanti a Bardi conclude solo sull’esterno della rete.
Lo Spezia insiste: al 57’ gli aquilotti alzano il pressing, mettendo in difficoltà il Mantova. Un minuto più tardi, al 58’, gli ospiti provano a rispondere con Mancuso dal limite, ma l’azione viene vanificata da una posizione di fuorigioco.
La pressione spezzina trova un’altra grande occasione al 63’, ma Bardi si supera respingendo una pericolosa incornata di Mateju. Dopo questo momento di sofferenza, il Mantova chiude la pratica Spezia al 71’, grazie anche all’intuizione di mister Modesto che inserisce Buso e Marras al posto di Bragantini e Ruocco. Una scelta che si rivela decisiva appena un minuto più tardi: al 72’ è proprio Buso a firmare il raddoppio con una splendida azione personale, accentrandosi dalla sinistra e lasciando partire un destro imprendibile che si infila sotto la traversa.
Sull’onda dell’entusiasmo, il Mantova continua a spingere: al 78’ ancora Buso sfiora il tris, trovando però un attento Radunović sul primo palo. Nel finale il Mantova gestisce il possesso con sicurezza, mentre lo Spezia accusa il colpo del 2-0 e fatica a reagire. Ne approfitta Maggioni con il diagonale che termina di poco a lato. Sussulto finale aquilotto targato Beruatto, ma il suo tiro termina sopra la traversa.
SPEZIA (3-5-2): Mascardi; Ruggero, Hristov, Mateju; Beruatto, Comotto, Romano, Bandinelli, Aurelio; Di Serio, Artistico. A disp.: Loria, Radunovič, Bellemo, Nagy, Lapadula, Sernicola, Shagaxle, Bertoncini, Vignali, Lorenzelli, Vlahović. All.: D’Angelo.
MANTOVA (3-4-2-1): Bardi; Maggioni, Cella, Castellini; Dembélé, Trimboli, Kouda, Benaïssa; Bragantini, Ruocco; Mensah. A disp.: Andrenacci, Vukovic, Marai, Ligue, Wieser, Zuccon, Falletti, Mancuso, Marras, Caprini, Buso. All.: Modesto.
ARBITRO: Juan Luca Sacchi di Macerata (assistenti Niedda di Ozieri e Grasso di Ariano Irpino; IVº uomo Calzavara; Var Camplone, Avar Chiffi di Padova).
NOTE – Ammoniti: Romano, Dembélé, Trimboli, Bandinelli, Kouda. Calci d’angolo: 6-0. Recupero 3′ + 4′.
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