Lo Spezia scivola sempre più verso la Serie C. La sconfitta con il Mantova al Picco ha fatto sprofondare gli aquilotti a -4 dai play out e a -7 dalla salvezza diretta. Liguri ultimi in solitaria, complice la vittoria della Reggiana con la Carrarese. A fine partita è il patron dello Spezia Charlie Stillitano a presentarsi ai microfoni della sala stampa.
“Sono profondamente rammarico e deluso della situazione. Sicuramente abbiamo sbagliato tante cose quest’anno, l’unica persona che non ha colpe però è Tom Roberts, che ha investito tanto sullo Spezia. Io e Tom dobbiamo riparlare seriamente, riguardo a tutti gli errori commessi, ma la proprietà sarà qui anche in futuro. Non voglio parlare in questo momento di Serie C, perché c’è ancora speranza di salvarsi. Ci sono ancora a disposizione dodici punti, è difficile, ma dobbiamo fare il possibile»
«Ci sono problemi – prosegue Stillitano – , questo si vede, ma non è il momento di dare colpe o fare processi. Siamo ultimi in classifica quindi significa che tanti errori sono stati fatti e siamo molto tristi per la città e per i nostri tifosi. La reazione dei tifosi? Capisco la loro rabbia e la loro delusione, chiaro che non posso dire di aver apprezzato certi atteggiamenti, in primis gli sputi e sono contento che Roberts stasera non fosse qui, perché lui sarebbe andato sicuramente sotto la Curva. Però voglio anche dire che l’apporto dei tifosi fin dall’inizio della gara è stato encomiabile e nonostante la situazione hanno provato in tutti i modi ad aiutare la squadra. Poi ripeto, penso che la contestazione sia comprensibile».
«Quando ci siamo presentati – conclude Stillitano – avevamo detto che in cinque anni avremmo voluto raggiungere la massima serie, ma ora sembrano parole vuote: bisogna recuperare e analizzare il tutto, ma servirà lucidità e in questo momento sono molto deluso e arrabbiato».
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