Mantova-Virtus Entella, dal vangelo dell’abbonato Matteo

C'è voluta la giocata, la prodezza del singolo per sbloccarla. E sono arrivati tre punti di platino, contro una diretta concorrente per la salvezza, che vanno oltretutto a rimettere in perfetto equilibrio anche il computo degli scontri diretti

A sei minuti dal novantesimo, quando ormai sugli spalti si stavano perdendo le speranze, un siluro scagliato su calcio da fermo da trenta metri gonfia la rete sotto la Curva Cisa, e fa svoltare (forse, lo speriamo tutti) il campionato dell’Aciemme. Il capolavoro balistico di Tommaso Marras ha rotto l’equilibrio di una partita sporca e scorbutica,  facendo letteralmente  esplodere di gioia il Martelli. È l’ennesima prodezza stagionale dell’esterno prelevato dal Caldiero, il miglior acquisto (insieme a Castellini) del mercato estivo targato Botturi. Match veramente ostico quello con i biancazzurri chiavaresi, tutt’altro che uno spot per il calcio, in cui il Mantova ha avuto però due grossissime occasioni da rete, una per tempo, purtroppo non concretizzate.

Contro una Virtus Entella scesa in campo solo per non far giocare gli avversari, votata più alla distruzione del gioco altrui che non alla costruzione del proprio, con elementi navigati (vedi Parodi e Tiritiello) capaci di astuzie ai limiti del regolamento impunite dell’arbitro Dionisi (insufficiente la sua direzione), il match pareva stregato. Brutta partita, spezzettata da continui falli e interruzioni, con Mancuso immolato alla causa in uno scontro di gioco; e in cui i biancorossi non sono riusciti a esprimere trame pregevoli. C’è voluta la giocata, la prodezza del singolo per sbloccarla. E sono arrivati tre punti di platino, contro una diretta concorrente per la salvezza, che vanno oltretutto a rimettere in perfetto equilibrio anche il computo degli scontri diretti. La corsa sfrenata e l’abbraccio di tutta la panchina verso il match winner di giornata rendono plasticamente l’idea di un gruppo coeso, compatto e deciso a dare il cento per cento da qui alla fine per raggiungere l’obiettivo.

C’è un minimo di luce adesso in classifica fra la posizione dei biancorossi e quella delle altre pericolanti, +3 sui playout e +5 sulla retrocessione diretta. Si respira un po’, ma tutto è ancora in gioco. Imperativo è sfruttare il calendario che ci mette di fronte tre turni alla portata, per non doversi aggrappare a miracoli contro le prime della classe a maggio.

Redazione

Seguici su

Aggiungi tifomantova.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Negli ultimissimi minuti e nel recupero, l'impressione dagli spalti è che il gol del ribaltone...
Sono 16 le gare giocate in casa dei bianconeri: un solo successo Acm, 7 pari...
Tutte le reti rosanero sono originate da errori dei singoli biancorossi, non certo da lacune...

Altre notizie