Così La Gazzetta dello Sport racconta il pari del Martelli tra Mantova e Sampdoria:
“La strada verso la guarigione è ancora lunga e piena di trappole. La Sampdoria è una capace di fiammate (poche) e improvvisi blackout che compromettono tutto. Ai blucerchiati non è bastato il doppio vantaggio firmato da Fabio Depaoli nel primo tempo per portare a casa tre punti che sarebbero stati vitali, per la classifica e per il morale. Il Mantova, con una grande ripresa e trascinato da Super Leonardo Mancuso, è riuscito a trovare il pareggio e ha rischiato anche di vincerla nel recupero: palo di Debenedetti dopo una respinta corta di Vismara che aveva preso il posto di Ghidotti.
Questo è il quinto pareggio in sette gare da quando Leonardo Semplici ha preso il posto di Sottil sulla panchina della Samp, che ormai non vince da tre mesi, da quel 27 ottobre quando è riuscita a battere in casa proprio il Mantova. Nelle ultime 13 partite ha fatto solo 8 punti, un andamento lento che ha fatto precipitare la squadra in zona playout. La società sta cercando di mettere le toppe: Curto e Oudin, gli ultimi arrivati, hanno già giocato ieri, Altare sarà disponibile dalla prossima partita. Ma serve di più, soprattutto un cambio di mentalità . I blucerchiati, scesi in campo a sorpresa con Niang unica punta preferito a Coda, hanno trovato due gol nel giro di due minuti a metà primo tempo. Depaoli prima ha sfruttato alla perfezione un assist di Veroli dalla sinistra. E poi ha castigato un errore della difesa del Mantova: Maggioni ha sbagliato il retropassaggio a Festa e il capitano non ha avuto difficoltà a saltare il portiere e mettere la palla in rete. Sembrava la volta buona per la Samp, anche perché Bellemo e Meulensteen in mezzo stavano garantendo filtro e sostanza. E invece no. Le avvisaglie ci sono già state alla fine del primo tempo, quando prima Trimboli (respinta del portiere) e poi Redolfi (palo) sono andati vicino al pareggio.
Nella ripresa è stata un’altra partita. La squadra di Possanzini è scesa in campo con un piglio diverso e con la voglia di recuperare. Mancuso, che da trequartista è rinato, ha preso per mano la squadra e l’ha trascinata verso l’area avversaria. Dall’altra parte la Samp, vista l’aggressività degli avversari, è come se si fosse impaurita, come spesso le succede. Così, nel giro di tre minuti ha subito tre reti. Sulla prima disattenzione della difesa blucerchiata con Mensah che dalla destra ha servito Mancuso che non ha avuto problemi a infilare Vismara. Poi è stato Trimboli (genovese e cresciuto nella Samp…) a buttarla dentro dopo una grande azione sulla sinistra di Mancuso. Con i cambi la Samp ha ripreso il controllo del gioco: Vieira e Oudin hanno messo ordine in mezzo na non è bastato. La Samp è tornata a casa con un solo punto e tanti rimpianti, mentre il Mantova può continuare a sognare: i playoff sono a due punti e oggi il mercato potrebbe regalare anche Paoletti dal Karagümrük”.
Ecco invece quanto riportato da Tuttosport:
“Pari e spettacolo al Martelli. Quattro gol (due per tempo) e un punto a testa per Mantova e Sampdoria. Partono forte i blucerchiati, ma la reazione d’orgoglio dei biancorossi chiude il punteggio sul 2-2. «Gli errori non sono un problema, fanno parte dello sport e non voglio cercare colpevoli. La gara è stata condizionata da due errori, ma non è la prima volta che recuperiamo partite già compromesse, siamo stati anche un pizzico fortunati, e addirittura abbiamo avuto pure l’occasione per vincere. A fine primo tempo ho cercato di dare tranquillità ai ragazzi ma sapevo che un episodio avrebbe potuto riaprirla» ha sottolineato Possanzini in conferenza.
Nella prima frazione il Mantova crea e la Sampdoria segna. Mensah impegna Ghidotti e accende i tifosi, ma il vantaggio è di marca blucerchiata. Veroli mette in mezzo e Depaoli, tutto solo, non sbaglia portando avanti i suoi. Due giri di lancette per il raddoppio, ma stavolta l’errore è di Maggioni: retropassaggio errato dell’esterno biancorosso, ancora Depaoli intuisce e davanti a Festa riesce a superarlo senza problemi. I padroni di casa provano a reagire e nel finale creano un paio di grattacapi alla difesa ligure: l’ex Trimboli impegna Ghidotti che devia in angolo. Nel recupero Redolfi è anche sfortunato: il suo colpo di testa finisce sul palo.
Nella ripresa il copione cambia e l’inerzia della gara è tutta per il Mantova. La squadra di Possanzini entra con un piglio diverso e nel giro di 8 minuti ristabilisce la parità . I biancorossi accorciano: l’errore di Riccio apre la strada a Mensah che mette in mezzo un cioccolatino pera Mancuso, l’attaccante deve solo spingere il pallone in rete. Poco dopo è l’ex Trimboli a far male. Il centrocampista apre e chiude l’azione perché sulla ribattuta è il più lesto a ribadire in rete. L’entusiasmo per i padroni di casa è alle stelle: il Mantova sfiora anche il tris ma Mancuso non trova la porta da ottima posizione, spedendo il pallone fuori di un soffio con il destro. Poi è la Sampdoria ad andare a centimetri dal vantaggio: Akinsanmiro, ben imbeccato da Beruatto, si fa ipnotizzare da Festa. Nel finale sono sempre i liguri a mancare il bersaglio, con Niang a spedire alto da posizione defilata. Rammarico in casa Sampdoria per non averla vinta: «Purtroppo per un errore individuale un’altra situazione tattica sbagliata, abbiamo subito due gol. Dobbiamo reggere l’urto, la mia è una squadra in divenire anche per il mercato. La situazione è pesante, io sono il terzo allenatore in questa stagione. I problemi c’erano ci sono ancora, con il club ci siamo dati degli obiettivi. Guardiamo partita per partita cercando di restare positivi. La maglia della Samp è pesante, ma deve essere un orgoglio indossarla» dice Semplici.”
A differenza degli altri quotidiani, anziché concentrarsi sul momento-no della Sampdoria, il Corriere dello Sport-Stadio sottolinea i rimpianti dell’Acm:
“Tanti i rimpianti per il Mantova, che dopo la brutta partenza del primo tempo sotto i colpi di Depaoli ha avuto la forza di reagire nella seconda frazione con Mancuso e Trimboli. Gli uomini di Possanzini travolti dalla sorprendente doppietta di Depaoli. Il capitano della Samp ha approfittato di due gravi incertezze del reparto arretrato e ha poi sfruttato un regalo di Maggioni per il 2-0. Il Mantova ha pareggiato in avvio di ripresa, accorciando con Mancuso (terzo gol di fila) e poi colpendo con Trimboli in contropiede. A seguito del 2-2 Possanzini ha provato il tutto per tutto con i cambi, ma le ultime speranze di vittoria per il Mantova si sono infine spente al 93′ sul palo di Debenedetti a Vismara battuto”.
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