Caos a Piacenza ed ex Acm e mantovani protagonisti nel bene e nel male.
In principio di stagione era il viadanese Stefano Rossini a guidare in D il club emiliano, relegato ad un deludente 11° posto attuale nel girone D. Esonerato, venne chiamato l’ex biancorosso Carmine Parlato, specialista in promozioni dalla D ai tornei professionistici, ma il ko di San Marino ne ha decretato l’esonero, insieme al direttore sportivo Alessio Sestu, ex Mantova nel 2005-06 che sfiorò la massima serie con Fabrizio Lori presidente e Mimmo Di Carlo al timone. La proprietà a questo punto aveva pensato ad un altro ex Mantova, Simone Bentivoglio, anch’egli giovanissimo biancorosso proprio nella stagione dei sogni 2005-06. Bentivoglio, che qualche settimana fa aveva rifiutato un ingaggio nella terza divisione svizzera (all’Fc Paradiso) fuggendo dall’hotel in piena notte senza apparenti spiegazioni, non è stato gradito alla tifoseria piacentina, per i suoi precedenti nella vicenda del calcioscommesse, che lo ha accostato addirittura a Carlo Gervasoni (altro ex Mantova), uno dei principali imputati di Scommessopoli.
Alla fine Bentivoglio è stato in carica meno di 24 ore, il Piacenza ha fatto retromarcia richiamando sulla panchina biancorossa nuovamente il viadanese Stefano Rossini.
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