Un Mantova tarantolato e cinico, ma anche estremamente concentrato nel rispettare le consegne, ancorché un pizzico fortunato, va all’intervallo in vantaggio sul Cosenza per due gol a zero.
Spettacolo in Curva Te con coreografia biancorossa da urlo e un’autentica ovazione per l’ingresso in tribuna centrale dell’ex presidente Fabrizio Lori. Presenti in Curva Cisa circa 130 sostenitori del Cosenza, silenziosi nel rispetto della tragica scomparsa di Ilaria, tifosa storica rossoblù, vittima di un incidente stradale proprio mentre stava raggiungendo Mantova per la partita.
Nemmeno il tempo di godersi lo spettacolo fuori dal campo, che il Mantova è già in vantaggio, quasi a celebrare il ritorno in cadetteria del rinnovato Martelli dopo 14 anni. Brignani intercetta il pallone davanti all’area, si traveste da Burrai e serve in profondità Fiori che avanza, si libera di un avversario e da fuori della lunetta fredda il mantovano Micai con un preciso rasoterra alla sua destra.
La reazione del Cosenza è veemente. Al 5′ la staffilata di Caporale è respinta di pugno da Festa, ma l’occasione d’oro è all’8′: D’Orazio anticipa di testa Brignani, Festa si supera e devia sul palo. Nella mischia i rossoblù non trovano la zampata per il pari. Altri due minuti ed è Florenzi a sfiorare l’angolino. Nervi tesi, qualche colpo proibito e un’ammonizione per parte: ne fanno le spese Mensah, che da solo tiene in scacco l’intera difesa calabrese, e un nervoso Mazzocchi. Break del Mantova al quarto d’ora: dal corner la palla resta in mischia, botta ad occhi chiusi di Brignani, miracolo di Micai e occasione sventata sulla linea da un difensore. Partita pirotecnica e più verticale che mai. I Lupi ci provano ancora per due volte di testa ma l’Acm, anche con un po’ di fortuna se la cava. E punisce per la seconda volta gli ospiti al 23′, quando Bragantini coglie dal cilindro il tiro a giro che sorprende Micai, mantovano di Quistello. Il caldo si fa sentire e i ritmi calano. Nonostante il forcing dei rossoblù di Alvini e un tiro senza pretese di Kourfalidis, le squadre vanno al riposo con il risultato immutato: Mantova 2, Cosenza 0.
Il tabellino
Reti: 2′ Fiori, 23′ Bragantini.
MANTOVA (4-2-3-1): Festa; Maggioni, Brignani, Redolfi, Bani; Trimboli, Burrai; Bragantini, Aramu, Fiori; Mensah. A disp. Sonzogni, Solini, Debenedetti, Wieser, Galuppini, Radaelli, Ruocco, Mancuso, Artioli, Muroni, Cella, De Maio. All. Possanzini.
COSENZA (3-4-1-2): Micai; Hristov, Caporale, Dalle Mura; Ciervo, Florenzi, Kourfalidis, D’Orazio; Kouan; Mazzocchi, Fumagalli. A disp. Baldi, Vettorel, Cimino, Martino, Camporese, Charlys, Sankoh, Ricciardi, Rizzo Pinna, Venturi, José Mauri. All. Alvini.
ARBITRO: Crezzini di Siena (assistenti Prenna di Molfetta e Luciani di Milano, Var Gariglio, Avar Gualtieri).
Spettatori 8.262 (di cui 5.619 abbonati). Ammoniti Mensah (12′) per gioco falloso, Mazzocchi (18′) per proteste e Dalle Mura (40′) per gioco falloso. Recupero 2′.
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