Stefano Cella, difensore biancorosso azzarda le cause del ko in casa della Salernitana, diretta concorrente per la salvezza. «Avremmo dovuto ricavare di più dalle nostre possibilità offensive – rileva il centrale difensivo – ma se la partita si è chiusa sul 2-0 significa che le responsabilità sono anche di chi stava dietro. A mente lucida riconosco che siamo stati un po’ sottotono. Cercavamo una vittoria che non è arrivata. Ci prepariamo alla battaglia di venerdì con la Carrarese. Per vincerla».
Sulle cause che possono aver contribuito a vedere all’opera un Mantova diverso da quello che solo pochi giorni fa aveva steso il Cesena, Cella parla dell’impossibilità di fare previsioni a ragion veduta: «Davvero, ogni partita è diversa dalla precedente. Non c’è un ingrediente segreto che faccia sempre vincere le gare. Ci è mancata probabilmente un po’ di cattiveria agonistica. Credo che giocare in casa le ultime due sfide decisive rappresenti per noi un grosso vantaggio. Il tifo casalingo ci darà un fondamentale sostegno, sia venerdì che martedì 13, come è stato per tutta la stagione e in particolare negli impegni più recenti. A tal proposito mi sento di ringraziare tutti i sostenitori che sono venuti fino a Salerno e che ritroveremo insieme alla grande famiglia del Martelli. A domicilio non possiamo farci sfuggire l’obiettivo».

