Un Mantova gagliardo risponde con la rete di Mancuso al vantaggio della vicecapolista Pisa e chiude la prima frazione alla Cetilar Arena sull’1-1. Sfida vibrante, giocata a ritmi elevati da entrambe le squadre. I nerazzurri di Inzaghi creano di più in fase offensiva, l’Acm fa centro nell’unica vera occasione da gol.
Per la sfida della Cetilar Arena Possanzini rimodella nuovamente l’undici biancorosso, pur mantenendo il modulo tattico delle ultime gare. Al centro della difesa torna Redolfi, in mediana Paoletti (al debutto dal 1′) sostituisce lo squalificato capitan Burrai. Alle spalle delle punte Mancuso e Mensah si rivede Wieser ma nella linea di centrocampo, lasciando a Trimboli il ruolo di trequartista.
Mantova manovriero in avvio ma le prime due occasioni sono nerazzurre: all’8′ Festa toglie il pallone dall’incrocio su colpo di testa di Angori, un minuto dopo para una conclusione di Bonfanti dalla media distanza. Al 12′ il Pisa passa: l’Acm cincischia in difesa non riuscendo a controllare con Giordano la sfera che finisce sul piede di Tramoni. Tiro di prima intenzione non proprio irresistibile e Festa battuto. Il Mantova pareggia al 23′: azione che si sviluppa dalla sinistra, cross preciso di Giordano, Radaelli addomestica la palla e serve l’accorrente Mancuso che controlla e trafigge Semper. Per l’attaccante è il nono gol stagionale.
Si riparte, i biancorossi incassano subito un contropiede che porta Angori a sfiorare nuovamente l’incrocio. Al 35′ Solini sfiora il palo di testa su piazzato di Paoletti. Ritmi alti, tentativi su entrambi u fronti e un pizzico di nervosismo, data l’alta posta in palio. Ma sino al duplice fischio non accade più nulla.
Pisa-Mantova 1-1
Reti: 12′ Tramoni, 23′ Mancuso.
PISA (3-4-2-1): Semper; Caracciolo, Canestrelli, Bonfanti; Touré, Piccinini, Marin, Angori; Morutan, Tramoni; Lind. A disp.: Loria, Nicolas, Rus, Castellini, Sernicola, Calabresi, Hojholt, Solbakken, Abildgaard, Arena, Meister, Moreo. All. Inzaghi.
MANTOVA (3-4-1-2): Festa; Maggioni, Redolfi, Solini; Radaelli, Wieser, Paoletti, Giordano; Trimboli; Mancuso, Mensah. A disp.: Sonzogni, Botti, Bani, Debenedetti, Fiori, Muroni, Fedel, Ruocco, Artioli, Bragantini, Aramu, De Maio. All. Possanzini.
ARBITRO: Kevin Bonacina di Bergamo (assistenti Del Giovane di Albano Laziale e Cipressa di Lecce; IVº ufficiale Castellone di Napoli, Var Dionisi, Avar Miele).
NOTE – Ammoniti Caracciolo (5′), Wieser (15′), Angori (28′), tutti per gioco falloso.

