Dicono di noi – Mantova-Reggiana vista dai quotidiani sportivi nazionali

Il tracollo dei biancorossi sulle righe della Gazzetta dello Sport, di Tuttosport e del Corriere dello Sport-Stadio

A firma del mantovano Alessandro Baraldi, La Gazzetta dello Sport racconta l’esito di un derby nettamente favorevole alla Reggiana:

“Due turni natalizi e sei punti per la Reggiana, che dopo aver battuto la Juve Stabia a Santo Stefano è passata anche a Mantova. Sersanti e Maggio hanno firmato il derby padano allontanando la zona rossa. Altra caduta in casa per la squadra di Possanzini (squalificato) che stecca così la chiusura di un 2024 comunque positivo, ma che dopo la pausa dovrà aggiustare ciò che non sta funzionando. Quello visto ieri è stato un Mantova troppo brutto per essere vero, le varie assenze (soprattutto quella del tecnico) non devono essere un alibi in una partita in cui è mancata complessivamente la lucidità per tutti i novanta minuti.

Il gol di Sersanti ne è un esempio: un passivo Bani si è lasciato sorprendere in mezzo al campo dall’esterno di Viali che, con una gran ripartenza, ha bruciato la difesa e ha messo in rete la palla dell’1-0. Reazione quasi nulla dei padroni di casa che hanno chiuso il primo tempo senza tiri in porta. Nella ripresa Possanzini ed il vice Massolini hanno deciso di ripartire con la stessa formazione, sperando in questo modo di poter avere un segnale di reazione. Invano: di grandi occasioni non ce ne sono state. E le speranze del Mantova sono sfumate quando il subentrato Maggio si è inventato uno dei gol più belli della stagione: dopo aver controllato il pallone a centrocampo, da quasi quaranta metri ha calciato sorprendendo con un pallonetto Festa che era leggermente avanzato. La Reggiana così ha portato a casa non solo uno scontro diretto, ma anche un derby, in trasferta in B, non vinceva dal 1959″.

 

Anche Tuttosport elogia la supremazia dei granata di William Viali:

“La Reggiana chiude il 2024 con un’altra vittoria pesante, la seconda di fila, maturata su un campo in teoria difficile. Mantova irriconoscibile, pessima la prestazione dei virgiliani, la sconfitta è un’amara conseguenza. Possanzini, non in panchina per la squalifica di due giornate, avrà di che riflettere. Gli ospiti dominano in lungo e in largo pur non creando tante occasioni per segnare. Nella prima frazione a rompere gli indugi è l’intuizione di Sersanti: Bani si addormenta, il centrocampista ruba la sfera e si avventa verso Festa, superato con un preciso sinistro. Poi è Vergara, con una doppia occasione, a sfiorare il raddoppio per la Reggiana, prima con un rigore in movimento su cui è bravo Cella a deviare sulla linea, quindi con un tiro di potenza che impegna Festa alla parata. Nella ripresa il copione non cambia, a spingere è sempre la Reggiana. Festa salva su Libutti e su Vido, mentre Marras calcia alto dal limite dell’area. A chiudere i giochi ci pensa Maggio con una prodezza balistica, un pallonetto direttamente dalla metà campo, che sorprende Festa. Un ottimo finale di 2024 per la Reggiana, che riesce a staccarsi dalla zona retrocessione, scavalcando il Mantova in classifica. Seconda sconfitta interna per i virgiliani, dopo quella incassata con il Pisa, non paragonabile però a questa. Ai biancorossi è mancato soprattutto l’atteggiamento giusto, oltre che una decisa reazione dopo aver subìto il primo gol della Reggiana”.

Il Corriere dello Sport-Stadio sottolinea l’inspiegabile trasformazione del Mantova dinanzi ad una Reggiana che ha dominato il match:

“Un Mantova irriconoscibile esce sconfitto al Martelli per 2 a 0 contro la Reggiana e viene scavalcato in classifica proprio dagli emiliani. Partita perfetta della squadra di mister Viali, che imbriglia fin dai primi minuti la manovra dei biancorossi, mettendo in campo un calcio molto concreto e mai rinunciatario. All’11’ Bani perde un pallone in costruzione, Sersanti s’invola verso la porta avversaria e, arrivato al limite dell’area, lascia partire un mancino che s’infila nell’angolino per l’1 a 0 ospite. Al 19′ Vergara, in piena area, ha l’occasione del raddoppio ma Cella salva di testa sulla linea a Festa battuto. Non è il solito Mantova, piuttosto macchinoso con il pallone tra i piedi ed impreciso nelle scelte sulla trequarti. Ne approfitta la Reggiana, che tiene costante la pressione sui portatori di palla e riparte con immediate verticalizzazioni. Al 43′ Gondo getta alle ortiche una ghiotta occasione tenendo ancora in vita i padroni di casa. Nella ripresa non cambia il copione della partita, con la formazione di Viali asfissiante nel pressing e i lombardi incapaci di trovare il bandolo della matassa. Al 22′ Libutti si getta nello spazio per raccogliere l’assist di Ignacchiti, ma il tiro da posizione decentrata è deviato da Festa. Massolini, vice di Possanzini squalificato, prova ad attingere energie dalla panchina ma sono gli ospiti a fallire ripetutamente il raddoppio. Ci pensa il neoentrato Maggio a chiudere i conti con un eurogol al 40′ da distanza siderale, ingannando Festa fuori dai pali. Al triplice fischio fa festa la Reggiana, di fronte ad un Mantova sbiadito, mai pericoloso nell’arco dei novanta minuti”.

 

 

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