Festa natalizia del settore giovanile del Mantova al Teatro Sociale con tema dominante illustrato dal presidente Filippo Piccoli. La scuola, prima del calcio.
“Con la massima onestĆ intellettuale si alzi chi a scuola ha più di due materie da recuperare – afferma Piccoli rivolgendosi ad una platea in cui figurano tutte le squadre giovanili biancorosse, dall’Under 9 alla Primavera – E ora mi ascoltino i mister. Se entro marzo questi ragazzi non avranno rimediato alle insufficienze scolastiche il prossimo anno non giocheranno più nel Mantova. In primavera parlerò con i direttori delle scuole per un riscontro. Tutto ciò perchĆ© il Mantova ĆØ una societĆ composta da persone serie e preparate. Il compito di voi ragazzi, per ora, ĆØ quello di andare bene a scuola e crescere con la schiena dritta, all’interno di una socialitĆ oggi un po’ complessa“.
CosƬ Marco Fioretto, responsabile del settore giovanile: “Fondamentale ĆØ ringraziare tutte le persone che operano all’interno del nostro vivaio con grande passione e professionalitĆ , dai tecnici, agli staff medici e a chi ruota intorno alle squadre quali accompagnatori e magazzinieri. Non si dia per scontata la loro presenza quasi invisibile ma si consideri sempre il tempo che sottraggono alle loro famiglie per contribuire ai nostri progressi“.
Poi l’allenatore Davide Possanzini, che torna sui concetti espressi dal pres esordendo con una battuta: “Nel Mantova avrei fatto fatica a giocare, perchĆ© a scuola non andavo proprio benissimo. Sono stato bocciato alla maturitĆ , l’ho ottenuta in seguito ma mi ĆØ rimasto il rimpianto di non essermi iscritto all’universitĆ . Va bene giocare al calcio, ma poi nella vita finisce, se va molto bene prima dei 40 anni. La scuola invece offre conoscenze che aprono la mente e ci si può riciclare in molti modi. Anche nel calcio, perchĆ© a 40 anni c’ĆØ ancora davanti tutta una vita. Fate tesoro del suggerimento del presidente e non vivete del rammarico che mi porto dietro io. Quanto al lavoro di Fioretto, credo sua sotto gli occhi di tutti la crescita che ha compiuto il settore giovanile negli ultimi 12 mesi“.

