Mantova-Modena, i precedenti

Nove le vittorie virgiliane, 12 i pareggi, 2 sole le affermazioni dei Canarini, che non espugnano il campo dell'Acm da 56 anni

Il biancorosso Giavara e il modenese Grossi sul Martelli innevato durante il successo per 4-1 del 1960

Più dei numeri delle gare, che sorridono all’Acm, sono i dati del pubblico a ricordarci quanto sentito sia su entrambi i fronti il derby tra Mantova e Modena. Negli unici due confronti in Serie A fra le squadre (1962-63 e 63-64), al Martelli c’erano 17mila spettatori. Finirono entrambi 3-0 per i biancorossi: doppietta di Sormani e tris di Recagni il primo anno, uno-due firmato Simoni il secondo, con la rete dello svedese Jonsson nel mezzo. Ma non è stato solo il palcoscenico del massimo campionato ad esaltare le sfide con i canarini: in B, tra il 1966 e il ’70 presenze costanti tra 8 e 11mila, e anche dal 2006 al 2010 mai meno di 7mila spettatori, con il picco dei quasi 13mila per la semifinale playoff del 4 giugno 2006, l’1-1 del rigore parato da Brivio a Bucchi che spedì il Mantova alla maledetta finale col Torino. Segnò Gasparetto in avvio, pareggiò lo stesso Bucchi in un finale di grande sofferenza per gli uomini di Di Carlo.

Il bilancio in terra virgiliana è di 23 precedenti, con 9 successi biancorossi, 12 pareggi e un paio di successi del Modena: 31 le reti realizzate dall’Acm, 16 dagli ospiti. Gli ultimi due confronti sono sbiaditi 0-0 il 30 novembre dello scorso anno e nello stesso mese del 2020. L’ultima vittoria la firmò nella nebbia Siniscalchi con una capocciata a dicembre 2016, contro i gialloblù guidati da Eziolino Capuano: era il Mantova che con Ciccio Graziani al timone arrancava verso la salvezza, inconsapevole di andare incontro all’ennesimo fallimento societario. Dopo 15 anni di assenza, il Modena è una presenza costante al Martelli, in B durante l’era Lori: si comincia con l’esaltante 2-0 (Tarana e Poggi) del 2006, si prosegue appunto col pari playoff, poi l’1-0 di Doga dal dischetto nel 2006-07, il 3-2 del 2007-08, il 2-2 (da 2-0 dopo un quarto d’ora del 2008-09) e l’1-1 del 2009-10, che compromette la salvezza dell’undici di Serena. I gialloblù la spuntano nel Misto di Guerra 1944 (3-1) e nel 1969 in B (2-1). Nel 1960 squillante 4-1 dell’Acm: apre Tomeazzi per i modenesi, poi si scatena il sustinentese Oltramari (scomparso la scorsa primavera), con una tripletta. Anche Sauro Frutti in gol contro il “suo” Modena, nell’1-1 del 1980-81.

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