È un giusto 0-0 tra Mantova e Palermo, dopo una sfida ricca di capovolgimenti di fronte ma con i reparti avanzati rimasti a secco di reti. Il Mantova-bis varato da Possanzini si rivela affidabile, mentre i rosanero si dimostrano squadra fisica e rocciosa ma non troppo pungente.
Possanzini vara un assetto rivoluzionario. I biancorossi scendono in campo contro i rosanero con ben otto novità , a partire dalla difesa che vede esordire in questa stagione De Maio (subito eletto capitano), con al suo fianco Cella, alla sua seconda da titolare con la maglia virgiliana. Artioli in mediana per capitan Burrai. In attacco spazio a Mancuso, supportato da Galuppini, Aramu e Fiori.
È il Mantova a farsi vedere per primo all’8′: cross di Galuppini, stop a seguire di Fiori per Mancuso che in area piccola non riesce a concludere. Ancora più clamorosa l’opportunità occorsa al 12′: Aramu lancia in profondità Fiori, la difesa rosanero è scoperta, ma l’esterno perde l’attimo propizio e conclude sul portiere in uscita. Il Palermo risponde al 17′ in mischia sugli sviluppi di un piazzato ma l’azione sfuma. Brivido Mantova al 22′: Trimboli sbaglia in uscita dalla propria area e serve Insigne, il cui cross non raggiunge Henry, che si era lanciato a tu per tu con Festa.
46′ del primo tempo, spiovente di prima intenzione verso Mancuso, Diakité stecca goffamente l’intervento aereo e l’attaccante biancorosso serve Fiori, che – liberissimo – non centra la porta, clamorosamente. Si va dunque all’intervallo sullo 0-0.
La ripresa si apre con Festa che si distende sul rasoterra di Ranocchia. Minuto 57: Bani viaggia in profondità e serve Fiori che anziché tirare da posizione favorevole serve Galuppini contrastato da un difensore. Il pallone s’impenna è termina in rete. Marinelli convalida ma, richiamato dal Var, annulla per il tocco col braccio dello stesso Galuppini.
Tra il 63′ e il 65′ l’Acm corre due grossi pericoli, su azione identica dalla destra: prima Festa si distende per neutralizzare di piede un fendente del neoentrato Le Douaron destinato all’angolino, poi si salva d’istinto sempre coi piedi su Ranocchia da distanza ravvicinatissima. E dopo una girandola di cambi, al 75′ Festa è ancora a opporsi all’inserimento di Le Douaron. E prima del fischio finale (87′) Aramu sfiora il pallo su invitante assist di Ruocco, al termine di una ripartenza. Finisce senza reti. Domenica sarà di nuovo campionato.
Il tabellino
MANTOVA-PALERMO 0-0
MANTOVA (4-2-3-1): Festa; Fedel, De Maio, Cella (86′ Brignani), Bani (78′ Solini); Artioli, Trimboli; Galuppini (72′ Bragantini), Aramu, Fiori (72′ Ruocco); Mancuso (78′ Debenedetti). A disp.: Sonzogni, Redolfi, Burrai, Wieser, Panizzi, Maggioni, Muroni. All.: Possanzini.
PALERMO (4-3-3): Deplanches, Diakité, Nedelcearu, Nikolaou, Ceccaroni (46′ Lund); Segre, Gomes, Ranocchia (72 Verre); Insigne (72′ Appuah), Henry (58′ Le Douaron), Di Mariano (79′ Di Francesco). A disp. Pierozzi, Vasic, Nespola, Di Bartolo, Peda, Buttaro. All. Dionisi.
ARBITRO: Marinelli di Tivoli (assistenti Palermo di Bari e Scarpa di Reggio Emilia, IV° ufficiale Turrini di Firenze, Var Doveri, Avar Di Vuolo).
NOTE – Spettatori 8.852 (paganti 3.233, di cui 947 del settore ospiti, e 5.619 abbonati), incasso 117.538 euro (di cui 62.256 di rateo abbonati). Ammoniti Ceccaroni (32′), Diakité (73′), Artioli (92′), Le Douaron (94′). Recupero 2′ + 4′.
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