Sampdoria-Mantova bloccata sullo 0-0 al 45′

Gara accesa e viva al Ferraris. Un grande Mantova tiene testa alla Sampdoria e sfiora a più riprese il vantaggio, prima con Bragantini e poi Debenedetti. Ma Vismara è una saracinesca

Un cinico Mantova inchioda sullo 0-0 la Sampdoria

Un buon Mantova davanti a 1000 supporter virgiliani, tiene testa alla Sampdoria e chiude in crescendo il primo tempo, fermo sullo 0-0. Ma il portiere Vismara è una saracinesca. Primo tempo con tanti capovolgimenti di fronte e portieri protagonisti.

Rispetto alle probabili e all’11 titolare a Carrara, Possanzini manda in campo dal primo minuto Ruocco, Wieser e Bragantini al posto di Galuppini, Fiori e Mancuso. Sull’altro versante, Sottil schiera Vismara tra i pali.

Partita che inizia con ritmi alti. Il primo tiro nello specchio della porta è a favore del Mantova, con Burrai che tenta la conclusione dalla distanza e trova una super risposta di Vismara che prolunga in angolo. Al 12′ risponde la Sampdoria con la rasoiata a giro di Benedetti che finisce ampiamente sul fondo. Al 18′ occasionissima per i blucerchiati: Romgnoli colpisce il palo di testa alla destra di Festa, poi commette fallo. Passano pochi minuti e Benedetti disegna un cross al bacio per la zuccata di Venuti che sorvola di poco sopra la traversa. Brividi per la retroguardia biancorossa. La prima mezz’ora di gioco narra di una partita condotta dalla Sampdoria, ma il Mantova regge bene l’urto.

I virgiliani non si fanno intimorire di fronte ai 20mila tifosi doriani e ci provano con il tiro cross di Ruocco che termina oltre la linea di fondo. Altra grande chance per Tutino, ma l’attaccante trova una super parata di Festa a negargli il vantaggio. Ultimi minuti del primo tempo all’assalto per il Mantova che non riesce a concretizzare due occasioni d’oro. Prima con la capocciata di Bragantini deviata da Vismara e poi con Debenedetti che a tu per tu con l’estremo difensore non riesce a trovare il tap-in vincente.

Il tabellino

SAMPDORIA-MANTOVA 0-0

SAMPDORIA (3-5-2): Vismara; Bereszynski, Riccio, Romagnoli; Venuti, Benedetti, Meulensteen, Kasami, Ioannou; Tutino, Coda. A disp. Ghidotti, Silvestri, Bellemo, Pedrola, Akinsanmiro, Borini, Giordano, Depaoli, Ferrari, Yepes, Vulikic, Sekulov. All. Sottil.

MANTOVA (4-2-3-1): Festa; Maggioni, Brignani, Redolfi, Bani; Trimboli, Burrai; Bragantini, Wieser, Ruocco; Debenedetti. A disp. Sonzogni, Solini, Cella, De Maio, Panizzi, Galuppini, Fedel, Artioli, Muroni, Aramu, Mancuso, Fiori. All. Possanzini.

ARBITRO: Crezzini di Siena (assistenti Di Iorio di Verbano-Cusio-Ossola e Arace di Lugo, IV° ufficiale Mucera di Palermo, Var Maggioni, Avar Di Martino).

Note: Ammoniti: Redolfi, Venuti. Calci d’angolo: 2-4. Recupero: 2′.

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