Alla vigilia della sfida tra Mantova e Juve Stabia, mister Davide Possanzini ha le idee chiare sull’avversario.
«Mi aspetto una sfida equilibrata – spiega il tecnico – . Loro hanno dimostrato in queste due gare di stare bene e di essere in salute. Sono convinti di quello che fanno, ma in B c’è molto equilibrio. La Juve Stabia darà fastidio a tante avversarie, e non penso che giocare a Piacenza sia uno svantaggio per loro. Non dobbiamo sottovalutarli, giocano bene a calcio». L’allenatore chiama a raccolta i propri tifosi. «Spero che vengano in tanti – confida – . Ci hanno aiutati e per noi sono una carica in più. Secondo me non sono stati un caso i due gol segnati allo scadere sotto la Curva. I ragazzi li hanno sentiti vicino: per loro è stata una spinta in più».
L’ultima faccia a faccia tra biancorossi e gialloblù risale a maggio, nella sfida di Supercoppa. «Quel 4-1 è storia passata. Entrambe le squadre hanno fatto esperimenti, per questo il risultato è attendibile fino a un certo punto. Questa partita è da preparare bene, anche se non c’è più tanto tempo. Turnover? Qualche cambio lo farò sicuro».
«La nostra idea – conclude Possanzini – è cercare di fare la partita. Andremo la per portarcela a casa, non di certo per limitare solo i danni. A volte ci riusciamo, altre no, ma la mentalità non deve mai cambiare. L’atteggiamento deve essere entrare e far male all’avversario. Hanno ottimi giocatori con buone individualità ma ripeto, c’è da lavorare duro. Il cammino è ancora lungo. Mercato? Tutto può succedere. Entrare in questo gruppo sembra semplice per certi versi e difficile per altri. Abbiamo un gruppo sano e unito, dove non c’è invidia o prime donne. Tutti vogliono giocarsi sempre il posto, per questo non vorrei toccare l’equilibrio che si è creato all’interno dello spogliatoio».

