Il direttore generale del Mantova Christian Botturi è al lavoro per dare una nuova fisionomia alla squadra chiamata ad affrontare l’impegno di una stagione da matricola in Serie B. Stante i contratti in essere, il dirigente ha nei giorni scorsi blindato De Maio per un altro anno e prolungato al 2026 gli accordi con Burrai, Redolfi e Muroni. Non vestiranno invece il biancorosso Monachello, Giacomelli, Bombagi, Celesia e Cavalli.
«In questi giorni sto incontrando personalmente ogni giocatore – ha spiegato Botturi all’indomani del “rompete le righe” –. Fosse per me confermerei tutti, perché tutti sono stati fondamentali per la promozione in B. Tuttavia, anche se a malincuore, mi trovo a dover effettuare delle scelte. L’ossatura della squadra che tante vittorie ha saputo conquistare resterà con noi. Si tratta di una vera e propria sfida, perché la maggior parte dei nostri giocatori non ha mai fatto la Serie B, anche se sono convinto che ne abbiano le potenzialità».
Sui rinforzi non si sbilancia:«Il mercato è fermo, per ora non filtra alcun nome. Quelli che sono emersi su alcuni siti di settore sono senza fondamento. Arriveranno comunque 2-3 elementi in retroguardia, al massimo un paio a centrocampo e pure in attacco. La nostra parola d’ordine è sostenibilità, perché vogliamo salvarci senza dissanguarci. Chi verrà dovrà essere a conoscenza di ciò e accettarlo. Non disponiamo di un budget illimitato e io sono il primo a saperlo. Ora lo sanno anche i nostri tifosi. La cadetteria sarà molto diversa dalla C…».

