È finito 0-0 il derby tra Mantova e Hellas Verona valevole per l’11esima giornata di B. Biancorossi in sofferenza sul piano del gioco davanti al tasso tecnico e al pressing degli uomini di Baroni, gialloblù incapaci di trovare in più occasioni un vantaggio che pareva essere nell’aria. Nonostante la mancanza di reti è stato comunque un derby appassionante, agonisticamente teso. Decisivo Bardi in più di una circostanza. Per l’Acm è un buon punto, che permette di raggiungere quota 19: i biancorossi restano al quarto posto.
Modesto fa debuttare dal 1′ Vesentini sulla fascia destra di centrocampo e ripropone Vlahović davanti quale punta centrale. Al Martelli, sistemati in Curva Cisa, anche un centinaio di tifosi gialloblù non residenti nella provincia veronese.
Il derby si sveglia allo scoccare del quarto d’ora, un attimo prima che la Curva Te interrompa lo sciopero e comincia cantare. L’errato disimpegno di Ruocco innesca Iannoni sul quale esce tempestivamente Bardi. Sulla ripartenza Benaïssa dosa il passaggio per lo smarcato Vlahović senza la necessaria precisione. Al 21′ Tomašević respinge col corpo un tiro a botta sicura di Frese e al 25′ Livramento non concretizza un contropiede sviluppato dell’ennesima palla persa da Kouda: la voleè finisce alle stelle. La miglior occasione per il Mantova capita al 36′, dopo un piazzato dal limite conquistato da Bragantini che porta all’ammonizione di Edmundsson: il tiro di Bragantini filtra in area dopo aver incocciato sulla traversa, Vlahović e Trimboli in mischia non trovano la zampata vincente davanti alla porta. E nel recupero è Ruocco ad andare al tiro, non lontano dal palo della porta difesa da Perilli, dopo un’azione insistita.
La ripresa comincia con un palla che sfila pericolosamente per l’intera aria piccola davanti a Bardi e con un destro di Vlahović deviato a fil di palo da un difensore. Mantova in sofferenza: dal 60′ al 63′ Bardi si erge a protagonista. Prima compie un miracolo su Harroui lanciato a rete, poi respinge la conclusione di Mosquera, infine si oppone di piede al diagonale di Harroui. Modesto opera 4 cambi in pochi minuti cercando di rivitalizzare una squadra in difficoltà fisica. Nel finale le due squadre si annullano, nel segno dei duelli a centrocampo.
MANTOVA-HELLAS VERONA 0-0
MANTOVA (3-4-2-1): Bardi; Tomašević, Cella, Castellini; Vesentini (65′ Radaelli), Kouda (65′ Ignacchiti), Trimboli, Benaïssa; Bragantini (60′ Ilie), Ruocco (83′ Cajazzo); Vlahović (60′ Spinaccè). A disp. Gemello, Košpo, Meroni, Del Lungo, Longonda, Wieser, Chinetti, Gliozzi. All. Modesto.
HELLAS VERONA (4-2-3-1): Perilli; Zappa, Dawidowicz, Edmundsson, Frese; Iannoni, Bernede (88′ Mulattieri); Livramento (67′ Sezonienko), Harroui (77′ Le Borgne), Sarr (67′ Ekuban); Mosquera (88′ Lella). A disp. Leali, Slotslager, Calabrese, De Battisti, Fallou, Kastanos, Akalè. All. Baroni.
ARBITRO: Giuseppe Collu di Cagliari (assistenti Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma 1 e Federico Fontani di Siena; IVº ufficiale Daniele Perenzoni di Rovereto, Var Michael Fabbri, Avar Rodolfo Di Vuolo).
NOTE – Spettatori 9.368 (paganti 3.578 di cui 97 ospiti, più 5.790 abbonati), incasso totale 115.305,23 euro. Espulso dalla panchina il preparatore dei portieri del Mantova Greco. Ammoniti Edmundsson (35′), Kouda (43′), Zappa (62′). Recupero 1′ + 5′.
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