Il derby tra Mantova e Cremonese, in programma martedì alle ore 20 allo stadio Martelli, e valido per la 9ª giornata di Serie B, si giocherà senza la tifoseria ospite. Una decisione contro la quale si schiera il gruppo Ultras Mantova, che ha annunciato una forma di protesta destinata a coinvolgere il tifo biancorosso nei primi minuti della partita.
La scelta degli ultras è quella di sospendere il sostegno alla squadra per i primi 15 minuti del primo tempo, rinunciando a cori, bandiere, stendardi e striscioni. Un segnale di dissenso nei confronti del divieto di trasferta imposto ai sostenitori della Cremonese, che impedirà alla tifoseria grigiorossa di essere presente sugli spalti per una sfida molto sentita.
“Un derby storico senza la tifoseria ospite”
Nel comunicato diffuso in vista della partita, gli Ultras contestano apertamente il provvedimento, definendolo “ennesimo e immotivato”. Una presa di posizione che mette al centro il tema della presenza dei tifosi ospiti nelle partite più sentite del calendario calcistico.
“Davanti all’ennesimo e immotivato provvedimento che ancora una volta ci vede giocare un derby storico senza la tifoseria ospite, il gruppo Ultras Mantova effettuerà la sospensione del tifo per i primi 15 minuti del primo tempo”, si legge nella nota.
La protesta si concretizzerà dunque in un avvio di gara senza il consueto accompagnamento della curva biancorossa. Una scelta con cui il gruppo intende manifestare il proprio dissenso per una partita che, secondo gli ultras, perde una componente importante della propria identità: la partecipazione delle due tifoserie.
Niente cori, bandiere e striscioni: l’appello alla curva
La mobilitazione annunciata prevede indicazioni precise per i sostenitori mantovani. Nei primi 15 minuti non ci saranno cori e non verranno esposti stendardi, bandiere o striscioni.
Il gruppo ha inoltre rivolto un appello a tutti i tifosi affinché la protesta venga rispettata senza iniziative individuali: “Chiediamo a tutti di seguire le indicazioni fornite e di non prendere iniziative personali”.
L’obiettivo è mantenere una linea comune, affidando al silenzio della curva il compito di rendere visibile il dissenso. Una forma di contestazione che non si tradurrà in un sostegno intermittente, ma in una sospensione organizzata delle attività del tifo per il quarto d’ora iniziale.
“Basta divieti, trasferte libere”
Il messaggio degli ultras si chiude con due slogan che sintetizzano la loro posizione: “BASTA DIVIETI” e “TRASFERTE LIBERE”.
La protesta del gruppo Ultras Mantova 1975 si inserisce così nel dibattito sulle limitazioni alla presenza dei tifosi ospiti, tema che torna d’attualità in occasione di una sfida dal forte significato sportivo e territoriale.
Martedì sera, alle 20, il Martelli ospiterà quindi un derby caratterizzato anche da questa contestazione. Per i primi 15 minuti il sostegno organizzato della curva biancorossa lascerà spazio al silenzio, mentre il messaggio degli ultras sarà affidato alla loro presa di posizione contro il divieto di trasferta imposto ai sostenitori della Cremonese.
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