Nella conferenza stampa che precede Lazio-Mantova valevole per i 32esimi di Coppa Italia, ha parlato il tecnico biancoceleste Rino Gattuso, affrontando i temi della partita e altri aspetti dell’inizio di stagione del club capitolino.
COPPA ITALIA – «Domenica sarà una partita da dentro o fuori, teniamo alla Coppa Italia. Sappiamo che il Mantova si giocherà la sua partita, ha i suoi riferimenti e il suo entusiasmo. Abbiamo bisogno di una grande Lazio per poter portare la partita a casa. Le partite così non sono facili. Io penso che questa squadra ha avuto un allenatore che era un maestro del 4-3-3 però abbiamo smontato tutto, stiamo provando a fare qualcosa di diverso. Vogliamo essere più aggressivi e vogliamo rompere, l’anno scorso questa difesa giocava di reparto e quest’anno stiamo cercando di andare sui riferimenti. Vogliamo portare tanti uomini negli ultimi 25 metri e poi è chiaro che qualcosa così all’avversario devi concedere. Stiamo lavorando su questo, sono molto soddisfatto».
OBIETTIVI – «Dare un’identità alla squadra, fare quello che vogliamo. Poi vediamo cosa riusciamo a fare, è inutile parlare oggi di Europa o decimo posto. Sento in giro che l’ambiente, giustamente, è molto critico nei nostri confronti e noi dobbiamo essere bravi a invertire questo giudizio. Noi abbiamo solo una strada: quella del lavoro, dell’impegno e dell’amor proprio».
MENTALITA‘ – «Devo dire che sono molto contento. Sono molto contento di come abbiamo fatto ritiro. Ha fatto molto caldo ma sinceramente siamo stati molto bene a casa nostra, a parte il caldo le comodità ci hanno aiutato. Il fatto di avere più di un campo, a livello strumentale i ragazzi sono curati bene, la piscina coperta e scoperta. Abbiamo lavorato molto bene, sono molto soddisfatto. I ragazzi lavorano bene, abbiamo fatto un po’ di amichevoli e la squadra è cresciuta partita dopo partita. Il 16 abbiamo una partita ufficiale e speriamo di scendere in campo con la mentalità che abbiamo visto finora».
TIFOSI – «Tutti insieme dobbiamo mettere l’elmetto. Sappiamo le problematiche che abbiamo, ne siamo consapevoli. Rispetto i tifosi per la coerenza che hanno, di non venire alle gare in casa e sappiamo bene che cosa comporta giocare con i tifosi e senza. Ma è troppo facile cercare alibi. Lo sappiamo e dobbiamo mettere tutti noi qualcosa in più».
Seguici su
Aggiungi tifomantova.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


Ma dai !..servirebbe che ogni tanto gli allenatori non dicessero cagate!