Si è chiusa in semifinale playoff la prima stagione spagnola dell’ex difensore del Mantova Fabrizio Brignani con la maglia del Castellón. Trasferitosi in Spagna la scorsa estate, ma rimasto comunque nei cuori dei tifosi virgiliani, il difensore asolano ha affrontato una nuova e stimolante esperienza professionale.
«È stato un anno intenso in cui è successo di tutto. Dai primi mesi di adattamento alle difficoltà calcistiche di un nuovo campionato. Però avere un compagno come Ronaldo che ha già avuto un’esperienza come me in Italia mi ha aiutato ad integrarmi meglio. All’inizio mi sembrava di non essere adatto o all’altezza della situazione. Ma non ho mai mollato e mi sono sempre allenato. Alla fine i risultati hanno ripagato gli sforzi e i sacrifici. Sono molto contento perché ho chiuso la stagione alla grande».
Brignani ha totalizzato oltre 30 presenze tra campionato e playoff, mettendo a segno anche 7 reti. Numeri importanti che, tuttavia, non cancellano del tutto la delusione per il mancato salto di categoria.
«C’è amarezza per i play off (persi 3-4 con l’Almeria, ndr). Vengo da stagioni in cui ho sempre raggiunto gli obiettivi, prima con l’Olbia e poi con il Mantova. Quest’anno invece, nonostante un buon campionato, mi è rimasta l’amarezza di non aver centrato la promozione in Liga. Ma sono comunque fiero di aver reso orgogliosi e felici sia la società che i nostri tifosi».
Nonostante la distanza, il legame con Mantova resta forte. L’ex biancorosso ha seguito con attenzione il cammino della squadra nel corso dell’ultima stagione e ha mantenuto vivi i rapporti con molti dei protagonisti dell’ambiente virgiliano.
«Ho seguito tutta la stagione. Negli ultimi giorni ho sentito anche Mancuso e altri ragazzi. Sono felice si siano salvati, la città e la squadra se lo meritavano. Non sarà più lo stesso ambiente che ho lasciato io, ma l’importante è che il Mantova si sia salvato. Ho avuto Modesto come allenatore per un breve periodo nel 2019 a Cesena. Sono contento per lui, auguro il meglio sia a lui che al Mantova. Però sono anche dispiaciuto per Possanzini e Botturi, a cui sono legato e meritavano di rimanere. Però d’altro canto capisco anche il presidente, che cerca sempre il bene del Mantova. Sono sicuro che sia Botturi che Possanzini faranno rispettivamente bene a Cremona e il mister ovunque andrà. Tra l’altro Possanzini è venuto a trovarmi qualche mese fa con lo staff, idem Botturi con Talluto e De Maio. Anche Festa ha fatto un salto in Spagna. Questo dimostra che ho lasciato qualcosa in ognuno di loro e che il legame c’è ed è molto forte».
Infine, il difensore guarda al futuro, senza però perdere di vista il presente. Dopo una stagione intensa, è tempo di ricaricare le energie prima di ripartire con una nuova annata al Castellón.
«Adesso mi godo le vacanze – conclude Brignani -. Lunedì rientrerò in Italia dove trascorrerò qualche settimana a casa, mi manca. Tornare a Mantova? Rimarrò al Castellon. Più avanti potrebbe essere, anche se preferisco vivermi il presente e non fare calcoli. Non lo escludo perché non posso prevedere come andrà la mia carriera. Posso dire che rifarei la scelta di venire in Spagna, è sempre stato il mio sogno. Senza nulla togliere al Mantova, ma volevo intraprendere un’esperienza diversa. La mia paura era lasciare un ambiente che amavo e che non era facile trovare nel mondo del calcio. Alla fine è filato tutto liscio, qui mi trovo benissimo».
(fonte Voce di Mantova)
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Magari torna…
Finora nessun rinnovo dei big. Ok fidarsi della.societa, ma non vorrei ci fosse un ridimensionamento. Qualche punto saldo ci deve essere non si può puntare. Solo sulle promesse dala.C
Grande Brigno
Grande Fabrizio, tu sempre al top. Anche in spagna ti distingui. Complimenti sei una Roccia.
dai torna
Complimenti per la tua annata, continua così e avrai molte altre soddisfazioni!!!
Grazie Fabrizio lo sappiamo che il tuo ♥️ è rimasto qui…tu sei Mantovano!