Dato il benservito al ds Leandro Rinaudo, con il suo successore Fabio Brutti già visto al Martelli in compagnia di Filippo Piccoli, nell’agenda del presidente biancorosso all’ordine del giorno c’è l’obiettivo di blindare Francesco Modesto con un contratto pluriennale, fino al giugno 2028 o addirittura 2029. L’intesa col mister si è rinnovata automaticamente per un anno dopo la conquista della salvezza ma l’accordo va ridiscusso nella durata e anche nei termini economici, considerato anche il ruolo da manager che il Mantova intende affidargli. Un primo incontro fra le parti dovrebbe esserci nei prossimi giorni e l’obiettivo di Piccoli è quello di chiudere il discorso entro la fine della settimana per potersi poi dedicare alla costruzione della squadra.
Particolare curioso, i procuratori di Modesto sono gli stessi di Simone Trimboli e si tratta dell’agenzia di spicco che fa capo tra gli altri allo zio del centrocampista che cura gli interessi di calciatori e allenatori di primissimo piano, nonché quelli dell’ex Davide Possanzini. Niente di più facile, dunque, che negli incontri dei prossimi giorni si accenni anche alla posizione del 24enne talento biancorosso. Il nome di Trimboli già rimbalza fra le primissime voci di mercato (associato a Verona e Samp), ma il Mantova è deciso a non privarsi di quello che nel corso della stagione si è dimostrato un vero e proprio uomo squadra. La volontà del ragazzo avrà ovviamente il suo peso e l’impressione (promesso che qualsiasi richiesta di acquisto dovrebbe essere rivolta al Mantova) è che soltanto un’offerta dalla Serie A potrebbe mettere spalle al muro l’Acm.
(fonte Gazzetta di Mantova)
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