Dati statistici che possono dire tutto o anche niente delle attitudini del Mantova. Che nel campionato in corso ha incassato 41 reti in 26 gare (media 1,57) ma che soprattutto da quattro partite consecutive subisce una rete nei primi 16 minuti di gioco.
Analizzando quando le rivali perforano la difesa biancorossa si ricava che l’Acm ha quasi equamente distribuito le proprie reti subite: 22 nel primo tempo, 19 nella ripresa. Emerge anche, però, quanto siano critici gli inizi di gara e dei secondi tempi: il Mantova ha incassato ben 8 reti nei soli primi 9 minuti delle partite, altrettanti nel quarto d’ora iniziale dei secondi tempi. I gol subiti diventano 9 nel primo quarto d’ora di gioco, complessivamente 12 nei primi 20 minuti, 14 entro la mezz’ora ma poi la forbice si allarga ancora, portando il computo a 22 al duplice fischio di metĆ gara. Nella ripresa, alla distanza la tendenza cambia: l’Acm ha incassato “soltanto” 11 reti nell’ultima mezz’ora di gioco. Pur essendo andato sotto di un gol, per 4 volte al Martelli l’Acm ĆØ riuscita ad evitare il ko: ĆØ accaduto in occasione dei pareggi con Sudtirol e Palermo e delle vittorie su Spezia e Sampdoria. Dopo essere andata sotto in trasferta, il Mantova non ĆØ mai riuscito ad evitare la sconfitta.
Per quanto riguarda i gol realizzati spiccano le 10 segnature nel quarto d’ora finale, su un totale di 26 (media 1 a partita) reti stagionali. L’Acm segna negli ultimi 15 minuti di gioco (più recupero) quanto nell’intero primo tempo, ma complessivamente nella ripresa i biancorossi vanno in gol 16 volte. Due sole segnature realizzate nel quarto d’ora iniziale, 4 invece quelle segnate oltre il 90′, buone per portare 3 punti in più in classifica, poichĆ© la metĆ di queste (contro Juve Stabia e Spezia) sono risultate ininfluenti.

