È del 25 gennaio dello scorso anno l’unico pareggio al Martelli tra Mantova e Sampdoria. Ne uscì un 2-2 che non accontentò nessuno: i blucerchiati ritrovatisi in vantaggio di due reti all’intervallo per la doppietta di Depaoli, l’Acm perché oltre alle reti di Mancuso e Trimboli a ristabilire la parità aveva avuto a disposizione diverse occasioni per un successo che avrebbe agevolato un cammino verso la salvezza poi complicatosi. Il bilancio tra le due squadre in terra virgiliana è pertanto di quattro vittorie del Mantova e due ospiti, oltre al pari già citato: l’Acm in vantaggio anche nella differenza reti, 11 a 6. Quello del 2025 è anche l’unico precedente in Serie B: gli altri sono tutti relativi al massimo campionato.
Tra biancorossi e blucerchiati comincia tutto il 21 gennaio 1962, quando all’esordio nella A a girone unico, il Mantova di Edmondo Fabbri liquida (2-0) i liguri di Monzeglio: segna Recagni ad un quarto d’ora dal termine, raddoppia Sormani allo scadere. Il bis è servito all’ultima giornata del torneo 1962-63: 3-1 con vantaggio ospite di Brighenti e tris biancorosso firmato da Mazzero, Morganti e Recagni. Nel ’63-64 altra festa virgiliana: 2-0 e un gol per tempo di Jonsson e Nicolè. Il poker arriva la stagione seguente: è ancora lo svedese Jonsson a realizzare in avvio il decisivo 1-0 in un torneo avaro di vittorie, concluso dall’Acm all’ultimo posto. Da allora mai più trionfi casalinghi sulla Sampdoria. Seguono infatti due affermazioni blucerchiate: 1-0 (rete nel finale di Bob Vieri, il papà di Christian/Bobo) nel ’67-68 e 2-1 (doppio vantaggio ospite con il futuro biancorosso Cristin, raddoppio di Salvi, gol di Carelli per il Mantova e pari negato dal rigore di Maddè stampatosi sul palo) il 12 dicembre 1971.

