Peccato. Sul campo dell’ultima in classifica il Mantova due volte in vantaggio si fa raggiungere, e non riesce a portare a casa gli auspicati tre punti. Un Mantova propositivo e coraggioso, capace di costruire azioni pericolose, ma che ancora una volta ha pagato un grave errore in fase difensiva. Tralasciando l’eurogol di Caligara, exploit isolato e probabilmente irripetibile, i demeriti dei biancorossi sono sulla rete del 2-2. Una rete incassata a difesa schierata, déjà vu della gestione Possanzini. I limiti innegabili del pacchetto arretrato, a livello di singoli, ancora una volta ci hanno penalizzato. Peccato, si diceva, perchè la formazione biancazzurra, pur volitiva e mai doma, vale comunque la posizione in classifica che occupa; l’occasione di fare bottino pieno era veramente ghiotta.
Mensah è stato il migliore, e sta stupendo tutti. Si credeva che col cambio di modulo e di stile di gioco avrebbe fatto fatica ad adattarsi. E invece sta vivendo il miglior momento del biennio in cadetteria, complice anche uno stato di forma eccellente. Gli fa da contraltare Mancuso, che al contrario da parecchie settimane non ne sta imbroccando una. Bene ancora una volta le ali: Ruocco e Marras dimostrano una volta per tutte che in B ci possono stare alla grande.
Le porte girevoli del mercato fanno sì che la rosa sia in fase di assestamento, alcuni dei nuovi arrivati dobbiamo ancora vederli all’opera. Di certo un regalo al Mantova l’ha fatto il fresco ex Fiori, che ha evitato che l’Entella facesse l’impresa contro la capolista. La classifica nella zona calda è molto corta. Un filotto di risultati positivi potrebbe portarci appena sopra le sabbie mobili. Però diciamoci la verità: se si esclude il momento effimero del tris di successi culminato nella scintillante vittoria sullo Spezia, l’Aciemme non ha mai dato veramente l’impressione di potersi lasciare alle spalle cinque squadre, nè tantomeno di essere superiore al lotto delle dirette concorrenti per la salvezza. Per cui, la prospettiva più realistica è quella di fare il massimo per restare attaccati al trenino delle pericolanti, sperando poi di piazzare un rush finale positivo che porti a salvare la pellaccia. Di più: a questo punto, per come sta andando la stagione, anche acciuffare il playout potrebbe diventare il massimo obiettivo raggiungibile. Certo non soddisfacente, ma conviene iniziare a fare qualche esercizio di sano realismo.
Un plauso finale agli oltre trecento tifosi mantovani presenti allo stadio Adriatico: anche se si è pareggiato, loro hanno vinto.


Si a questo punto i play out sono un obiettivo realistico, Spezia e Samp. per il mercato importante che hanno fatto usciranno presto dalla zona retrocessione.