Il Mantova torna a muovere la classifica, seppur di poco, con un pareggio che sta stretto a Pescara. A fine gara, mister Francesco Modesto analizza così il 2-2 finale.
Che gara è stata?
«È stata una partita intensa. Siamo andati due volte in vantaggio e la squadra ha interpretato la gara esattamente come l’avevamo preparata. Sapevamo che il Pescara ha giocatori di grande qualità e che sarebbe stato difficile, ma abbiamo giocato con coraggio e personalità».
Resta il rammarico per il 2-2?
«Sì, perché in alcune situazioni potevamo fare molto meglio. Abbiamo creato tante occasioni da gol e quando succede così dispiace non portare a casa i tre punti. Dobbiamo essere più cattivi e concreti sotto porta».
La classifica pesa in questo momento?
«È chiaro che con una vittoria avremmo fatto un salto importante, uscendo da una zona delicata. Però questo punto ce lo teniamo stretto, perché non era semplice giocare qui. Il campionato è lungo e ci sono ancora tante partite».
Come hanno reagito i ragazzi a fine gara?
«Prevaleva la delusione, perché c’era la sensazione di poter vincere. Però c’è anche consapevolezza del percorso che stiamo facendo e del lavoro quotidiano. La squadra è in crescita, abbiamo fatto una grande partita».
Cosa serve per fare il salto di qualità?
«Continuare con questo spirito e questo coraggio, ma alzare ancora il livello individuale durante la settimana. Abbiamo tanti giocatori nuovi che devono entrare nei meccanismi, ma sono molto fiducioso».
Cos’è mancato per vincere?
«Soprattutto la cinicità. Il primo gol subito è stato un eurogol, il secondo invece è una situazione su cui lavoreremo. In avanti dobbiamo concretizzare di più le occasioni create».
Ha detto qualcosa di particolare ai ragazzi a fine partita?
«Ho chiesto di restare dentro la partita, di mantenere il coraggio mostrato finora. Giocare in questo stadio non è semplice, ti spinge molto».
Che giudizio dà agli attaccanti?
«Hanno fatto un grande lavoro. Mensah ha servito l’assist del secondo gol, mentre Marras è stato pericoloso più volte. Da loro mi aspetto continuità e concretezza».
Punta molto su Brigantini?
«Sì, è un giocatore di talento. Deve ritrovare fiducia e condizione fisica, ma credo molto in lui e anche in Mancuso, che ha qualità straordinarie».
Che campionato è la Serie B?
«È un campionato durissimo – conclude Modesto – , deciso dagli episodi. Nessuna partita è semplice. Col Pescara però abbiamo dimostrato ancora una volta di saper stare dentro le gare, anche fuori casa».


Stiamo giocando di 💩.i migliori in panchina.bravooooModesto
Si, solo che però la gente che ha fatto l’abbonamento, o che paga il biglietto, o magari si sobbarca chilometri nelle trasferte, con quello che costa, il bicchiere è giusto che gli venga servito, adesso, non dico fino all’orlo, ma almeno pieno fino che ce ne manca solo un dito
Mancuso e finito come le feste di Natale
Mancuso gioca da fermo ….! Mister su dai…
Comincio a pensare ad una chiara volontà di voler tornare nella più economica serie C !!!!
Piccoli ti hanno fregato …
Cambi sbagliati e….i migliori in panchina.si vergogni!!!
Ma COS’ È?????
TI LAMENTI CHE IL BICCHIERE È MEZZO VUOTO????!!!!! NON SEI LÌ PER MODESTAMENTE UBRIACARTI!!!!
MODESTAMENTE VATTENE!!!/
Sostituisci mensah e perdi la profondità,
non è morto nessuno