Mantova-Venezia, dal vangelo dell’abbonato Matteo

Il gioco di Modesto, uomo su uomo a tutto campo con verticalizzazioni rapide, non dispiace, però richiede un dispendio fisico notevole e da metà ripresa in molti calciatori si accende la spia della riserva

Noi tifosi del Mantova tiriamo un sospiro di sollievo. Eh sì: perche il Venezia in questa stagione non lo dovremo più affrontare. Tre partite, tre sonore sconfitte, con un parziale al passivo di 12 reti a 2, possono pure bastare. Anche sabato al Martelli gli arancioneroverdi si sono dimostrati formazione fortissima, la vera favorita per il primo posto in campionato. Con un attacco devastante per tecnica, velocità e fisicità, dove i vari Yeboah, Sagrado, Adorante e Doumbia hanno fatto venire il mal di testa alla retroguardia biancorossa, costantemente in affanno di fronte alle folate offensive dei lagunari. Però qualcosa da salvare c’è.

A differenza delle due gare perse malamente al Penzo, stavolta almeno il Mantova ha provato a giocarsela, ha messo cuore e polmoni, ha segnato due gol della bandiera con Marras e Mensah (i due giocatori di movimento più in forma del momento) ed è uscito,  nonostante tutto, fra gli applausi della Curva Te. Il gioco di Modesto, uomo su uomo a tutto campo, con verticalizzazioni rapide, non dispiace al pubblico. Quantomeno si vede che dietro c’è un lavoro profondo e serio del tecnico calabrese. Però richiede un dispendio fisico notevole, e dalla metà del secondo tempo in molti calciatori spesso e volentieri si accende la spia della riserva. Va detto che siamo davvero in un periodo di transizione, perché viale Te in questo momento sembra la sala d’attesa di una stazione: arrivi e partenze si susseguono a ritmo frenetico. I nuovi acquisti, a parte Bardi che sta confermando di essere quell’ottimo portiere che ci si aspettava, sono tutti un po’ in difficoltà fisica: nelle squadre di provenienza giocavano poco, e se chiamati in causa con l’intensità richiesta da Modesto, sono soggetti ad acciacchi e guai muscolari. Vedi Bianay Balcot e Gonçalves, discreti nei minuti giocati, ma usciti per infortunio. Chrysopoulos era appena arrivato, il mister ha dovuto chiamarlo in causa per gli infortuni  degli altri difensori, perciò ha tutte le attenuanti del caso; certo c’è da sperare che il greco non sia la versione horror vista contro i veneti. Zuccon sta rivelandosi un discreto rincalzo e nulla più. Kouda e Buso invece dovrebbero essere delle certezze, ma aspettiamo di vederli all’opera. Di certo con così tanti cambiamenti è dura mantenere un’identità di squadra: importante sarà che i veterani facciano da trait d’union.

Anche se Fiori è stato congedato, e un po’ dispiace; e soprattutto, era stata quasi perfezionata la cessione di Trimboli al Bari. Trimboli, il miglior biancorosso della stagione per rendimento. Sconcertante. Sicuramente ci saranno dietro strategie societarie, legate magari alla scelta di avere una rosa infarcita di prestiti e con meno giocatori di proprietà. O forse più semplicemente ragioni economiche. Non sappiamo. Però certe scelte forti, speriamo ora tramontate, andrebbero quantomeno spiegate alla piazza. All’orizzonte ora arrivano tre sfide contro dirette concorrenti per la salvezza. È il momento della verità: dall’esito di questo trittico si capirà se i biancorossi hanno chance di stare in lizza per raggiungere la salvezza. È il momento di tirare fuori tutto quello che si ha, testa e cuore, tecnica e corsa, orgoglio e determinazione. Forza Mantova.

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1 mese fa

D’accordo sulle analisi dei giocatori. Se però come scritto era tutto fatto da parte della società per la cessione di Trimboli al Bari (per di più una diretta concorrente ora come ora), c’è da preoccuparsi e non poco. È per distacco il nostro miglior giocatore e potrebbe tranquillamente giocare in una squadra da playoff, con mezzo piede in serie C noi lo vendiamo ?

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1 mese fa

commento piuttosto confuso, comunque la partita sarebbe cambiata se non avesse prevalso la broccaggine di Wieser che ha sbagliato un goal già fatto sullo 0-0; diversamente anche una corazzata avrebbe dovuto attaccare in massa e fare i conti col contropiede, ma purtroppo i resti della truppa della lampadina e di Botturi continuano a danneggiare la squadra

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1 mese fa

grossi chiedi al bontempone che ti manda le letterine di babbo
natale quali sarebbero i problemi economici della società ? e fatti fare l’elenco dei giocatori di proprietà che sono stati ceduti ?! cambia mestiere vala’

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1 mese fa

Venezia troppo forte il Mantova comunque mi è piaciuto lo stesso ha fatto una bella partita perché fare 2 gol e rischiare di farne altri non è facile contro uno squadrone.

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