L’ultima volta che il Mantova ha mantenuto la porta involata è stata lo scorso 8 novembre contro il Padova. A Carrara i biancorossi sono riusciti a non subire gol, merito anche del difensore Alessio Castellini.
«Devo dire che questo è un campo ostico, perché molte squadre qui sono cadute e non hanno ottenuto risultati positivi. Proprio per questo il punto conquistato assume ancora più valore. Credo che abbiamo fatto una grande partita, soprattutto nel primo tempo. Stiamo assimilando bene i concetti del mister. Abbiamo creato una grande occasione nel primo tempo, mentre nella ripresa ci siamo un po’ abbassati, però la nostra partita l’abbiamo fatta. Dobbiamo concretizzare di più le palle quando arrivano, ma siamo positivi. Dobbiamo continuare su questa strada».
Castellini ha giocato tutta la partita con il peso del giallo, rimediato dopo appena 6 minuti di gioco: «Accetto la decisione, però lì secondo me avevo preso palla. Il cartellino pesa, anche perché la Carrarese faceva un gioco molto verticale, tutto sull’uno contro uno. Nonostante ciò, credo che in difesa abbiamo fatto le cose nel modo giusto, difendendo bene e facendo quello che dovevamo fare. Abbiamo portato a casa un grande punto».
Guardando alle ultime uscite, il bilancio è incoraggiante: «Da queste due partite posso prendere solo cose positive. Le abbiamo affrontate entrambe a viso aperto, facendo le cose che voleva il mister. Ci siamo abbassati quando dovevamo aspettare l’avversario, andando uomo su uomo quando serviva. Con l’Empoli forse meritavamo qualcosa di più, ma andiamo avanti con positività».


Ringrazia la scarsa mira degli avanti marmiferi, se Modesto parte a razzo anche contro il Palermo e non segna almeno 2 gol, nel secondo tempo quando caleremo Pojanpalo ce ne fa 4