Spezzino di nascita, esordiente in prima squadra con le Aquile proprio al Martelli per un successo (1-0) ottenuto nel torneo di C 2004-05, il doppio ex Mirko Bruccini parla del confronto di domenica a Mantova tra due delle squadre che il centrocampista ha rappresentato nella sua lunga carriera. Con lo Spezia ha giocato fino al 2007, nel clan Acm ha trascorso solo i primi sei mesi del 2022, sufficienti a garantirgli la salvezza prima con mister Galderisi e poi con Lauro al timone. Ora, 39enne, dirige il centrocampo della Fezzanese di Eccellenza.
«Speriamo domenica di replicare la vittoria del mio esordio – afferma, schierandosi subito dalla parte del club della sua città -. È una sfida molto delicata, perché se la squadra di Donadoni dovesse vincere salirebbe in classifica, ma in caso di insuccesso il Mantova potrebbe prendere il largo. Mi aspetto una partita aperta, ora serve solo vincere perché ormai il campionato ha preso il via da un po’. Ed è il momento di svoltare per le Aquile. Si tratta di una situazione difficile a livello mentale. Mancheranno giocatori importanti a Donadoni, ma sono convinto che chi li sostituirà lo farà al meglio. Un cambio dà sempre una scossa, un’inversione di tendenza con nuovi stimoli, ma servirà del tempo per vedere qualcosa di diverso a livello tattico».

