Sull’argomento, delicato, che riguarda il divieto di trasferta per i prossimi due mesi riservato ai tifosi del Mantova dopo gli scontri con quelli del Padova, è intervento il senatore della Lega Andrea Paganella.
«Ho scritto al Ministro Piantedosi – afferma Paganella – e ho sentito telefonicamente il Prefetto Bolognesi in merito alla decisione del Ministero dell’Interno di vietare le trasferte per due mesi alla tifoseria mantovana. Ritengo questa decisione sbagliata in termini generali e incomprensibile dal punto di vista tecnico. Si vieterebbe anche una trasferta a Cesena, con una tifoseria storicamente gemellata, che certo non vedrebbe sicuramente scontri o lancio di sassi tra gli ultras ma al massimo uno scambio di piadine, salame e lambrusco».
«È giusto individuare e isolare i violenti– prosegue l’onorevole – e non consentire loro di mettere a repentaglio la sicurezza di tifosi e agenti. Ma è altrettanto ingiusto colpire in modo così indiscriminato una tifoseria composta per la stragrande maggioranza da famiglie e cittadini perbene, appassionati ai colori biancorossi che sia al Martelli che in trasferta sono sempre presenti a incitare la squadra. Piantedosi è un grande Ministro dell’Interno, ma soprattutto è stato uno straordinario Prefetto che ha dato prova nella sua carriera di saper gestire con saggezza situazioni ben più complesse in termini di sicurezza e ordine pubblico. Da cittadino mantovano, da tifoso e da senatore confido e auspico che con la capacità e il buonsenso che lo contraddistinguono saprà rimettere mano ad una decisione abnorme e ingiusta per la squadra e la città».

