Il Mantova concede un clamoroso bis. Uno a zero sul Padova, gol-vittoria di Ruocco a 5′ dal novantesimo. Successo sostanzialmente meritato dai biancorossi di Possanzini, che pur senza incantare hanno creduto sino all’ultimo nella conquista dei tre punti. Oltre alla rete che ha deciso la partita, un legno per parte: di Buonaiuto nel primo tempo per gli ospiti, di Castellini a pochi istanti dal vantaggio biancorosso. Con il colpaccio l’Acm lascia la zona retrocessione per inserirsi in zona playout. Meglio di niente.
Per la prima volta nella stagione Davide Possanzini conferma l’undici iniziale sceso in campo nell’ultimo turno. De Maio non ĆØ presente in panchina nella sua veste di club manager. Il primo squillo ĆØ del Padova: 9′, Varas sfrutta un’imprecisione della difesa ma tira debolmente su Festa. Veneti molto coperti ma la prima volta che l’Acm verticalizza va vicina al vantaggio: 19′ Mancuso innesca Galuppini che si accentra e conclude, Fortin respinge su Bani che ĆØ intercettato da un difensore sulla linea di porta. Al 35′ i biancorossi costruiscono sulla sinistra, Bani va al cross ma Paoletti colpisce di testa fuori misura. Dal nulla il Padova scheggia la traversa al 41′: il pallone perso da Paoletti offre a Buonaiuto l’occasione per sbloccare la partita ma la dea bendata assiste il Mantova.
La ripresa comincia con l’occasionissima per i biancorossi: Galuppini smarca Radaelli, cross delizioso per il colpo di testa di Ruocco che incredibilmente fallisce il bersaglio. L’Acm concede subito al Padova una chance da brivido e al 57′ Bortolussi fallisce di poco il gol sotto l’incrocio. 82′, dopo la girandola dei cambi c’ĆØ il palo esterno colpito da Castellini con un’inzuccata dal corner di Falletti. Ć il preludio al vantaggio del Mantova: minuto 85, cross di Marras, Ruocco controlla la sfera tra due avversari e deposita all’incrocio alle spalle di Fortin. Tripudio al Martelli. Ecco i tre punti casalinghi che mancavano da fine agosto. E l’Acm rialza la testa.
MANTOVA-PADOVA 1-0
Rete: 85′ Ruocco.
MANTOVA (4-3-3): Festa; Radaelli, Cella, Castellini, Bani (80′ Maggioni); Paoletti (65′ Falletti), Artioli (80′ Wieser), Trimboli; Galuppini (72′ Marras), Mancuso (72′ Mensah), Ruocco. A disp. Andrenacci, Mullen, Pittino, Majer, Fedel, Caprini, Fiori. All. Possanzini.
PADOVA (3-5-2): Fortin; Belli (69′ Faedo), Sgarbi, Perrotta; Capelli, Fusi (77′ Baselli), Crisetig (56′ Harder), Varas, Favale (69′ Ghiglione); Buonaiuto (56′ Seghetti), Bortolussi. A disp. Mouquet, Sorrentino, Villa, Boi, Tumiatti. All. Andreoletti.
ARBITRO: Paride Tremolada di Monza (assistenti Eugenio Scarpa di Collegno e Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa; IV° ufficiale Felipe Salvatore Viapiana di Catanzaro, Var Nasca, Avar Prenna).
Note – Spettatori 8.096 (2.537 paganti più 5.569 abbonati, incasso totale 98.035,91 euro). Amnoniti Perrotta (64′), Fusi (70′), Bani (75′), Ruocco (86′), Baselli (94′).. Recupero 1′ + 4′.


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Padovani veneti anomali cattocomunisti sconfitti sul campo