Mantova, Piccoli in camera di riflessione: «Squadra senz’anima, va dato uno scossone»

Il presidente biancorosso si sta prendendo qualche ora per valutare un eventuale piano B ma il suo orientamento è verso l'esonero di Possanzini

Nel dopopartita, al termine dell’umiliante 1-5 con il Frosinone, si è presentato in sala stampa il solo presidente biancorosso Filippo Piccoli.

LA FACCIA – «Oggi parlo soltanto io, è giusto che ci metta la faccia. Siamo in una situazione molto complicata e sulla questione Possanzini ho bisogno di riflettere. Mi prenderò del tempo, che giocoforza sarà il più breve possibile per prendere una decisione che possa smuovere questa situazione critica, come appare sotto gli occhi di tutti. Così non possiamo andare avanti, non posso permettermi che gli investimenti fatti in questi anni per riportare a galla il Mantova vengano vanificati in questo modo. Il mister lo vedo ogni giorno e parlo con lui. Abbiamo un’idea comune che il problema del Mantova sia di carattere mentale. Vengono cambiati gli interpreti ma il risultato ad ogni gara è sempre lo stesso. La squadra non c’è con la testa e occorre trovare una soluzione, dare una scossa per rispetto della società e anche mio, visto che ci ho investito, e dei tifosi».

POSSANZINI – «La sensazione che ho è che la squadra sia con l’allenatore. Detto queste sono venute meno anche quelle che sino a poco tempo fa erano delle certezze da parte del gruppo storico. Faccio fatica a pensare che si stia con l’allenatore per due anni e che il terzo non lo si segua più. Il calendario non ci aiuta, la riflessione sul mister va fatta in tempi rapidissimi, dato che martedì si gioca e poi la squadra resterà ad allenarsi in Campania fino alla partita di sabato prossimo ad Avellino. Vorrei evitare di perdere ulteriore tempo prezioso, a questo punto. Mi rendo anche conto che non è una scelta facile, sapendo il percorso che ci ha accompagnato in questi anni. La situazione merita di fermarsi un attimo e capire quale possa essere la soluzione migliore per andare avanti. Sarò a Castellammare perché io ci sono sempre, al fianco della squadra. E per il Mantova sto sacrificando il lavoro, la famiglia e tutto quel che ho. Questo è uno dei motivi per cui non posso permettermi di accettare che le cose vadano avanti come ora. Farò tutto quanto sarà possibile per un cambio di rotta. Anche se non posso cambiare 11 o addirittura 27 giocatori. Va dato uno scossone, anche se non è per nulla detto che possa venire con il cambio d’allenatore. Ripeto, mi prendo qualche ora per capire quale strada sia da seguire. Così andiamo nel baratro, siamo solo alla quinta giornata. Il piano B verrà attuato solo se sarò convinto che possa darci un cambio di marcia. Ma da qui non ho nomi da offrire, cerco solo una soluzione che sia la più efficace».

I TIFOSI – «Il loro disappunto è il mio, io in più ci metto anche il portafogli. Io i tifosi li capisco e hanno ragione. Lo scorso anno, quando perdevamo, la squadra ha sempre dato dimostrazione di essere viva e i tifosi ci sono stati vicini. Qui stiamo perdendo le partite dalla scorsa estate e l’elettrocardiogramma ora è piatto. Eravamo convinti di aver fatto un buon mercato, sufficiente a garantirci la salvezza in questa fase che ho sempre definito di consolidamento. Posso anche retrocedere, ci può stare. Ma non in questo modo. Al di là delle sconfitte, la squadra è senz’anima».

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5 mesi fa

Ti piace perdere facile??????…As ved da si !!

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5 mesi fa

Quando si dà lo scossone? Cosa aspetti? Abbiate rispetto per noi tifosi che abbiamo fatto l’abbonamento spendendo soldi per vedere questo scempio

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5 mesi fa

Complimenti per lo scossone..

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5 mesi fa

giocatori lavativi per niente professionisti ma si credono dei!

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5 mesi fa

Quando si cambia non è mai troppo tardi 👹basta farci umiliare così

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5 mesi fa

C’è solo un modo di dare uno scossone. Cambiare il manico e anche, io direi, chi, ha condotto, la campagna di mercato.

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5 mesi fa

C’è poco da riflettere bisogna cambiare il manico e forse non è sufficiente

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5 mesi fa

Pres, ce poco da dire, via allenatore e si riparte da zero

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