La Gazzetta dello Sport evidenzia inequivocabilmente la differenza qualitativa ed emotiva che deciso il derby del Martelli-Pata Stadium in favore del Modena:
“Cala il silenzio al Martelli e non solo per la protesta dei tifosi. Il Modena di Sottil conferma l’ottimo momento di forma e porta a casa un sonoro 3-1 nel confronti di un Mantova in netta difficoltĆ di gioco. Clima allo stadio molto pesante, soprattutto per la squadra di Possanzini che sembra accusare questo non-tifo. Certo, può aver fatto tanto anche il gol subito nei primissimi secondi di partita: lancio di Chichizola che non viene intercettato da Bani, ne fa tesoro Zampano che recupera il pallone e serve in mezzo un Gliozzi lasciato troppo solo dalla difesa mantovana. Una volta a tu per tu con Festa non può sbagliare. Partita subito in salita per l’armata di Possanzini che, dopo appena 10 minuti dal gol, subisce pure un calcio di rigore assegnato dopo controllo al Var per fallo di mano di Caprini: sul dischetto va sempre Gliozzi che spiazza Festa, ma il suo pallone finisce fuori. Fortunatamente non si rivelerĆ per lui un errore particolarmente pesante. Il Mantova però ĆØ troppo frastornato per riuscire a reagire. Mensah e Mancuso ci provano in tutti i modi a trovare il pareggio ma la solida difesa modenese non sembra soffrire particolarmente gli attacchi avversari.
Al 38′ arriva il raddoppio emiliano con Tonoli che, sugli sviluppi di calcio d’angolo, riesce ad anticipare la difesa e con un facile colpo di testa infila Festa per la seconda volta. La reazione dei padroni di casa arriva nei minuti di recupero del primo tempo: rigore causato da Zanimacchia per un fallo su Mensah, sul dischetto va Mancuso che accorcia le distanze, realizzando il secondo rigore stagionale dopo quello della seconda giornata contro il Pescara.
Solitamente i gol segnati poco prima dell’intervallo danno morale, ma non sembra essere questo il caso dato che il Modena ricomincia ad attaccare come se dovesse recuperare il risultato, invece che difenderlo. Ecco che al 23′ arriva la beffa finale che chiude la partita: Gliozzi mette in mezzo una palla apparentemente innocua ma Majer, nel tentativo di ribattere il traversone, colpisce male e ribadisce nella propria porta la rete del definitivo 3-1, causando le ire del pubblico di casa che sembra apparire piuttosto sofferente nei confronti di una squadra che, da inizio stagione, fatica a proporre il proprio gioco. Ā«Da quando sono qua i miei giocatori sono abituati a sentire il calore dei tifosi, il loro silenzio però non deve condizionarci perchĆ© chi deve buttare il pallone dentro siamo noiĀ», ha dichiarato Possanzini al termine della partita, ammettendo quanto sia meritata questa disfatta. Dall’altra parte Sottil, che ha voluto dedicare la vittoria ai propri ai tifosi, probabilmente si toglie qualche sassolino dalla scarpa: la sfortunata avventura dello scorso anno a Genova potrebbe non essere stata del tutto colpa sua e lo stato di forma di questo Modena sembra confermarlo. Ā«Vittoria meritata che ĆØ il frutto di cento minuti di grande calcio – ha detto Sottil – con tante occasioni e concedendo poco. I ragazzi vivono ogni partita come se fosse un derby o una finaleĀ»”.
Anche Tuttosport sottolinea i fischi uditi per la prima volta al Martelli:
“Il Mantova crolla al Martelli sotto i colpi del Modena che domina in lungo in largo la gara e conquista tre punti che valgono la vetta con Palermo e Cesena. Una sfida a metĆ sugli spalti dopo il divieto di trasferta per i tifosi emiliani. Per manifestare il proprio dissenso contro questo provvedimento, primo tempo in silenzio da parte del supporter di casa che sono tornati, però, ad incitare la truppa di Possanzini nella ripresa. Pronti, via e sono i canarini a passare in vantaggio: recupero di Zampano, tra i migliori in campo, che serve a Gliozzi su un piatto d’argento il pallone dell’1-0. Inizio shock dei virgiliani, per l’occasione in maglia blu, giĆ sotto al 1′, e che rischiano di capitolare poco dopo. All’11’ infatti, il Var richiama Pairetto per un fallo di mano in area di Caprini: ĆØ rigore. Dal dischetto Gliozzi calcia fuori e il popolo biancoroso può tirare un sospiro di sollievo. Al 22′ ci prova Mensah a suonare la sveglia: il 7 s’invola verso la porta di Chichizola, ma il portiere lo ipnotizza e blocca sicuro. I gialloblù, anche se in casacca bianca, spingono forte con lombardi in affanno totale. Festa e compagni al 38′ subiscono il raddoppio: sugli sviluppi di un corner, Tonoli anticipa tutti e fa 2-0. Ma il Mantova non ci sta e la riapre. Zanimacchia stende Mensah in area e il fischietto di Nichelino non ha dubbi ed indica il dischetto: dagli undici metri Mancuso gonfia la rete e, prima dell’intervallo, dimezza lo svantaggio. Seconda frazione di gioco con il Modena sempre all’attacco: Zampano al 2′ non finalizza un contropiede dei suoi con il tiro che si stampa all’incrocio dei pali. All’11’ ancora ospiti pericolosi con Di Mariano in acrobazia: conclusione sul fondo. Poi, girandola di sostituzioni ma il copione e il risultato non cambiano. Finisce tra i fischi del Martelli”.
L’emiliano Corriere dello Sport-Stadio magnifica la serata di gloria del bomber gialloblù Gliozzi e del Modena capolista:
“C’ĆØ ancora Ettore Gliozzi nelle storie belle del modena: terzo gol consecutivo e pazienza se dentro la sua partita troviamo anche un rigore sbagliato. MartedƬ l’attaccante compie trent’anni e con questo Modena capolista c’ĆØ molto del quale festeggiare. Soprattutto dopo l’en-plein in trasferta – due vittorie su due – che si materializza a Mantova in meno di un minuto. Sottil sorride, il Modena vola sempre più in alto.
Il primo giro di lancette, allora, ĆØ quello che produce lo scatto in avanti di una squadra che ha fortemente giorni in testa lo spartito da seguire. Ci mette del suo il Mantova, spianando la strada a Zampano che serve Gliozzi, giĆ a bersaglio contro il Bari. Il Modena ĆØ avanti in 45 secondi e il compito cosƬ ĆØ agevolato, anche se prima del quarto d’ora c’ĆØ giĆ un pieno di rammarico per l’occasione sciupata dallo stesso Gliozzi: rigore calciato fuori (pensare che otto giorni fa ne aveva realizzati addirittura due nella stessa partita), dopo una carambola sul braccio di Caprini pizzicata dal Var. Il raddoppio emiliano ĆØ in un colpo di testa col quale Tonoli capitalizza l’angolo di Di Mariano. In pieno recupero il rigore viene assegnato al Mantova – intervento di Zanimacchia su Mensah – e Mancuso non lo sbaglia.
Nel secondo tempo c’ĆØ subito l’opportunitĆ di colpire, sulla stessa falsariga di quanto era accaduto in apertura: sulla scena ancora Zampano, fermato solo dalla traversa. Nulla che però possa intaccare i tre punti di serata, che il Modena sigilla quando Majer incappa in una svirgolata che diventa il gol dell’1-3 per gli ospiti sempre più ambiziosi e sempre più convinti dei propri mezzi. Tre sconfitte in quattro partite per Possanzini e il suo Mantova che non sembra voler funzionare più”


Modena più in forma ma non più forte
Possanzini da esonerare