Mantova in vantaggio di una rete all’intervallo dell’esordio casalingo con il Pescara. Decide un rigore realizzato da Mancuso e decretato dopo un consulto al Var. Biancorossi sin qui più intraprendenti ma il Pescara resta in partita.
Undici biancorosso con Wieser in mediana e il rientro di Galuppini esterno destro alto. Mancuso alle spalle del debuttante Bonfanti. Prima del via coreografia spettacolare in Curva Te e decibel elevatissimi tra i tifosi biancorossi. Il primo squillo è del Mantova: al 10′ Radaelli crossa per Caprini che di testa non ferisce. Poco dopo Radaelli non concretizza una ripartenza favorevole. Al 17′ tiraccio di Caprini al termine di un’azione insistita. Al 27′ azione confusa in area pescarese, mal conclusa dai biancorossi. L’arbitro Mucera è però richiamato al Var. Dove individua un tocco di mano di Valzania. Del rigore s’incarica l’ex Mancuso, che porta in vantaggio i biancorossi. Che potrebbero mettere a segno il raddoppio al 35′ quando Desplanches nega a Mancuso la gioia del gol su delizioso assist da destra. di Trimboli.
MANTOVA-PESCARA 1-0
Rete: 30′ Mancuso su rigore.
MANTOVA (4-2-3-1): Festa; Radaelli, Mantovani, Cella, Bani; Trimboli, Wieser; Galuppini, Mancuso, Caprini; Bonfanti. A disp. Andrenacci, Castellini, Pittino, Mullen, Fedel, Majer, Paoletti, Falletti, Bragantini, Marras, Fiori, Mensah. All. Possanzini.
PESCARA (3-5-1-1): Desplanches; Brosco, Corbo, Pellacani; Valzania, Olzer, Squizzato, Dagasso, Oliveri; Sgarbi; Di Nardo. A disp. Saio, Tonin, Giannini, Letizia, Graziani, Brandes, Berardi, La Barba, Kraja, Meazzi, Ferraris, Merola. All. Vivarini.
ARBITRO: Giuseppe Mucera di Palermo (assistenti Lo Cicero di Brescia e Pedone di Reggio Calabria; IVº ufficiale Dionisi di L’Aquila; Var Mazzoleni, Avar Monaldi).
NOTE – Ammonito Radaelli (44′).

